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Raccolta differenziata, bilancio positivo

Raccolta differenziata, bilancio positivo

L’assessore Leonardo Roscioni soddisfatto dei dati riguardanti Boccelle, Borgata Aurelia e Cappuccini. Prosegue l’impegno dell’amministrazione nella creazione di un centro di raccolta di rifiuti Raee al supercarcere. Terminato il periodo sperimentale il Pincio si è detto pronto ad estendere il servizio all’intera città

CIVITAVECCHIA – Mentre si parla di discarica, dopo Malagrotta, siti da individuare, proteste e barricate, Civitavecchia traccia un primo bilancio positivo della raccolta differenziata porta a porta. Un progetto sperimentale partito in tre soli quartieri e che ha già raggiunto quota 50,26% di raccolta. «Un risultato ottimale, che va ben oltre le nostre più rosee aspettative – ha commentato soddisfatto l’assessore all’Ambiente Leonardo Roscioni – a Borgata Aurelia siamo partiti il 18 luglio, a Boccelle il 1° ottobre e ai Cappuccini il 1° novembre. In questi mesi i cittadini hanno mostrato impegno, rispetto dell’ambiente e forte senso civico, facendo salire la percentuale di differnziata globale al 12,5%, nella media della provincia. E pensare che eravamo partiti da una percentuale del 7,4% di due anni, al momento del mio insediamento in assessorato». Dati importanti, quelli snocciolati da Roscioni, che fanno ben sperare per il futuro e che, soprattutto, spingono il Pincio ad andare avanti su questa strada. «Con questi risultati – ha infatti sottolineato l’assessore – a metà luglio, una volta completato l’anno di sperimentazione, possiamo andare di nuovo in Provincia di Roma per l’estensione del finanziamento a tutta la città». Finora infatti Palazzo Valentini ha promosso il 10% del totale, ossia 150 mila euro, per i tre quartieri sperimentali. Una volta completato, e con successo, questo anno di rodaggio, il progetto potrà essere esteso a tutti i civitavecchiesi «che devo ringraziare – ha aggiunto l’assessore Roscioni – per l’impegno mostrato finora». Il risultato raggiunto oggi è da inserire in un progetto più ampio, che ha previsto anche la raccolta separata del tetrapak e l’incremento dei raccoglitori di abbigliamento usato. «Inoltre stiamo portando a compimento le pratiche amministrative – ha sottolineato Roscioni – per la creazione di un centro di raccolta monodedicato di rifiuti Raee al supercarcere di Borgata Aurelia: un modo per disassemblare lì i rifiuti elettrici, avviando le diverse parti al riciclo e, allo stesso tempo, garantire un lavoro ai detenuti. Ovviamente, in tutto questo, l’ideale completamento del ciclo dei rifiuti sarà l’Arrow Bio». 

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