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"Siamo per il rilancio delle imprese"

CIVITAVECCHIA – Non ha lasciato indifferente, almeno così sembrerebbe, il programma stilato da Cna, Confcommercio e Federazione italiana cuochi di Civitavecchia per la ripresa e la crescita della piccola e media impresa. Il primo a plaudire all’iniziativa il responsabile Infrastrutture, Trasporti, Logistica e Mobilità Confcommercio Tullio Nunzi: «Richieste sacrosante, già fatte nel passato, molto spesso rimaste lettera morta a causa di una incomprensibile disattenzione della politica nei confronti di aziende e attività che sono la spina dorsale dell’economia civitavecchiese». E il delegato Confcommercio, anziché suggerire nuove ‘‘ricette’’,  stila il decalogo di cosa ha fatto ‘‘precipitare’’ la situazione: «Chi reputa tale settore marginale, residuale rispetto ad altri settori economici ormai bolliti e incapaci di creare occupazione e sviluppo. Chi ha sempre avuto un atteggiamento snobistico nei confronti di una categoria che da sempre è stata determinante nell’economia della città. Chi non ha mai compreso l’importanza dei negozi di vicinato. Chi ha fatto di Civitavecchia un comune turistico, esclusivamente per ragioni di aperture domenicali, non interessandosi poi di creare elementi e iniziative per un vero sviluppo dell’economia. Chi reputa i commercianti esclusivamente evasori fiscali a cui aumentare l’Iva. Chi ha sempre pensato al turismo come semplice fiera paesana» e tanto altro ancora. Un tema, questo, ripreso anche dal candidato del centrosinistra Pietro Tidei che rivolgendosi proprio ai commercianti spiega loro come «il vostro programma è già da oggi il mio programma. E lo è perché credo davvero che l’artigianato, il commercio e la piccola-media impresa siano, oggi più che mai, il motore della crescita economica di Civitavecchia».

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