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Clini: “La scelta della discarica è l’ultimo dei problemi”

Clini: “La scelta della discarica è l’ultimo dei problemi”

Confermato per domani il tavolo tecnico sulla questione dei rifiuti nel Lazio

ALLUMIERE – “Roma entra nel sistema europeo, uscendo da quello delle discariche, per cui la scelta della discarica  è l’ultimo dei problemi,  una scelta residuale”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del problema dei rifiuti nella capitale. Per Clini “ci sono molte più possibilità di quelle che sono state raccontate: il nostro impegno è di avere un accordo di programma con Comune, Regione e Provincia per costruire insieme un sistema europeo per la gestione dei rifiuti a Roma. Credo non sia sano, dal punto di vista delle politiche ambientali, concentrare l’attenzione sulla gestione dei rifiuti sulle discariche che sono la soluzione residuale: prima vengono la raccolta differenziata, il recupero dei materiali e dell’energia e, come dicono le direttive europee e le leggi nazionali, i rifiuti che rimangono alla fine di questa catena andranno in discarica”. “Qualcuno ha detto che venerdì 13 aprile c’è un incontro – ha anche detto il ministro Clini parlando della riunione del tavolo tecnico sulla questione dei rifiuti nel Lazio – ma non mi risulta. Noi abbiamo un impegno domani: ho sentito dire che è stato rinviato ma io non l’ho rinviato. Evidentemente qualcuno si  è svegliato male”. Clini ha confermato che “domani pomeriggio continueremo a lavorare. Nessuno vertice rimandato, stiamo continuando a lavorare con riunioni tecniche”. Sull’urgenza di individuare una discarica alternativa torna però a parlare il sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Il nostro obiettivo era portare la differenziata al 35% e ricordo che quando siamo arrivati l’abbiamo trovata al 19% ed ora l’abbiamo portata al 24%. Se il ministero ci mette più risorse la possiamo incrementare, non  è u’ utopia arrivare al 50% in tre anni. Ciò non toglie che nel periodo transitorio per arrivare a queste cifre serve una discarica temporanea”, dice Alemanno aggiungendo che “per fare il porta a porta in tutta Roma servono i soldi. Oggi non ci sono”.  “Abbiamo però firmato un protocollo con il Conai – ha proseguito il sindaco – con il quale avremo a breve nuovi modelli di differenziata che ci consentiranno di crescere ancora di più. “Se Legambiente ci trova le risorse il porta a porta in tutta Roma lo facciamo anche domani – ha detto riferendosi alle critiche recenti – Legambiente fa un discorso lunare, gioca a chi la spara più grossa. Invece dobbiamo essere realistici. L’obiettivo del 65% di differenziata al 2012  è una vecchia cosa, un’utopia. Ed il motivo per cui abbiamo ancora Malagrotta  è che l’ex governatore Marrazzo coltivava questa utopia senza costruire nuovi impianti di gassificazione. Dobbiamo essere più realisti per evitare di fare la fine di Napoli: far aumentare la differenziata ed insieme realizzare gli impianti”. “Non abbiamo nessuna preoccupazione che il sistema dei rifiuti di Roma possa andare in emergenza perché ci sono risorse, competenze e possibilità di soluzioni razionali nell’arco dei prossimi mesi”, ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini a margine della presentazione della pensilina fotovoltaica al dipartimento Ambiente. “Il nostro impegno – ha aggiunto –  di fare in modo che la Capitale d’Italia abbia un sistema di gestione dei rifiuti comparabile alle altre Capitali europee”. 

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