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Il comitato anti-discarica dice basta ai comunicati elettorali e chiede garanzie

ALLUMIERE – “Assistiamo da giorni nel nostro comprensorio alle più disparate passerelle politiche, dove tutti sono contro la discarica, proprio pochi giorni fa la Governatrice del Lazio, Renata Polverini  ci ha pubblicamente assicurato che la discarica di Allumiere non si farà mai. Viste le sue competenze in materia e ripercorrendo i suoi passi amministrativi e politici sulla questione sembrerebbe legittimo ed opportuno che i cittadini del comprensorio si preoccupino molto. E’ bene infatti ricordare brevemente che la Regione Lazio sia con Storace (Centrodestra), che con Marrazzo (Centrosinistra) e ora con la Polverini (Centrodestra) è stata sempre inadempiente in materia di rifiuti e la storia vera è che Roma con Malagrotta vivono una emergenza che va avanti da troppi anni – proseguono ancora dal movimento No mega discarica di Allumiere – non ci facciamo ingannare da affermazioni elettorali, ma vogliamo i fatt. La prima cosa che ci piacerebbe vedere per avere pace ed essere sicuri che la discarica non si farà è vedere Roma, Civitavecchia e gli altri comuni che ancora seguono la vecchia linea invertire realmente la rotta sui rifiuti! Non è facile fidarsi di chi predica bene ma in realtà non supera percentuali di differenziazione dei rifiuti a dir poco ridicole”. Il popolo “Antidiscarica” e i cittadini del comprensorio ricordano bene la vicenda del carbone a Civitavecchia, nessuno lo voleva ma alla fine è stato realizzato e quindi ora sono sul chi va là: “Non basta la letterina vecchia di 13 mesi della Polverini al sindaco di Allumiere o la propaganda elettorale per le comunali a convincerci e farci dimenticare il Protocollo Alemanno La Russa (che prevede i 139 ettari di discarica al quale abbiamo fatto ricorso al TAR ma stranamente non si è ancora discusso dopo quasi un anno dalla presentazione); il piano regionale dei rifiuti della Polverini e l’assessore Di Paolo che fotografa Allumiere nei caratteri preferenziali per l’individuazione dei nuovi impianti di trattamento rifiuti; le dichiarazioni del Prefetto e Commissario Pecoraro inefficace e inconcludente nella fase commissariale;  gli obbiettivi di AMA d’accordo con Alemanno già dall’epoca di Panzironi che intanto si è organizzata allo spostamento dei rifiuti su linea ferrata; le dichiarazioni del Ministro Clini che mette le mani avanti parlando di zone militari promuovendo la differenziata, ma dicendo che al momento non possiamo fare a meno di una nuova discarica e deciderà solo dopo il pronunciamento della Commissione Ambiente dell’Europa, e attraverso l’approvazione entro Giugno di uno specifico Decreto Legge; le piu recenti dichiarazioni di pochi giorni fa da parte del  Consigliere(Pdl) Santori che invita il Ministro a risolvere il problema facendo questo mega impianto proprio ad Allumiere lontano dalle abitazioni, in area militare e pubblica e servita pure dalla ferrovia per ottimizzare il trasporto dei rifiuti via treno. Tutto questo ci rende vittime di un progetto che nasce anni fa passa attraverso diversi Governi e Giunte, al quale ci opponiamo e vivamente speriamo non si realizzi mai”. Il comitato allumierasco anti discarica conclude poi spiegando che: “Rimaniamo attenti ed attivi nell’auspicio che grazie alla riduzione e al riciclo al recupero e al riutilizzo dei rifiuti si esca finalmente dalla logica Discarica+Inceneritore”. (Rom. Mos.)

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