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Marzia Marzoli, Per il bene di Tarquinia: "Cambiamo la città in dieci mosse"

TARQUINIA – Dopo la presentazione ufficiale del programma elettorale, il candidato sindaco Marzia Marzoli “Per il bene di Tarquinia” ha presentato il lavoro di sintesi sui punti importanti pubblicati nel portale www.perilbeneditarquinia.it,  “CAMBIAMO TARQUINIA IN 10 MOSSE” dove trovano spazio i temi importanti ed i valori di riferimento della lista: Tutela dell’Economia locale e difesa dell’Ambiente. “Nel nostro programma – spiegano gli esponenti della lista – si trovano le differenze con gli altri, un modello di economia non più fondata sulla crescita, sul liberismo sfrenato e predatorio, sullo spreco, sulle servitù, ma sulla valorizzazione e difesa del prodotto locale, delle aziende locali, le uniche che creano posti di lavoro reali, contrapponendoci ad ogni tipo di inquinamento, visto come limite economico e di sviluppo. Abbiamo fatto tesoro di tutte le contaminazioni, dei nuovi modelli di sviluppo, ispirati alla decrescita, alla sobrietà, al risparmio, al benvivere, che mettono al centro la felicità piuttosto che il pil, la protezione del prodotto interno contro il falso mito dello sviluppo industriale”. “Dunque la lotta all’inquinamento vista come crescita – proseguono –  dearsenificazione delle acque destinate al consumo umano, monitoraggio delle acque del mare e delFfiume Marta. Monitoraggio autonomo della qualità dell’aria con ricerca delle fonti degli inquinanti. Patto con il territorio: per la difesa dei crimini contro l’ambiente. Osservatorio del territorio: tutte le richieste di sfruttamento e insediamento di impianti industriali, dovranno essere valutati anche per l’impatto sanitario: VIS. Rifiuto delle compensazioni per TVN, partecipazione all’Osservatorio Ambientale Regionale e ritiro presenza nel consorzio per la gestione dell’osservatorio Ambientale. Screening dell’Arsenicosi nei lavoratori a rischio. Meno sprechi: taglio dello staff del sindaco, delle indennità del Sindaco del Vice sindaco e degli assessori per destinarli ad un fondo per l’occupazione giovanile e nel reintegro al lavoro degli over 50, perché sia chiaro il concetto che la politica non è un mestiere ma una vera e propria missione civica”.
“Ecco come vogliamo cambiare Tarquinia in 10 mosse – illustrano in un comunicato – + LAVORO:Piano strategico per l’occupazione: nuovi posti di lavoro grazie all’edilizia di recupero. Agricoltura a km 0 Favorire l’installazione di distributori di latte fresco delle nostre stalle. Supermercato agricolo dei prodotti con il Marchio Tarquinia, linea del freddo quarta gamma promosso in tutto il territorio. Impianto comunale per la Piccola trasformazione dei prodotti locali. Tutelare le attività produttive già presenti sul territorio, cerealicole, orticole, vitivinicole. – SPRECHI: Taglio dello staff del sindaco, delle indennità del Sindaco del Vice sindaco e degli assessori per destinarli ad un fondo per l’occupazione giovanile e nel reintegro al lavoro degli over 50. Riduzione drastica delle  spese legali. Eliminazione delle consulenze esterne, dell’esternalizzazione dei servizi comunali. + SCUOLA: Intervento straordinario negli edifici scolastici, per l’ efficienza energetica. Mense con prodotti locali.Educazione ambientale:“scuola natura”, percorsi nella natura e Fattoria didattica. Servizio “Piedibus”. – SCARTOFFIE;Unico sportello comunale d’accesso per svolgere le pratiche e ottenere documenti, senza doversi spostare da un ufficio all’altro. Certificati on line File video e audio dei verbali del consiglio comunale on line. Bilancio comunale trasparente e di facile lettura per tutti. Tarquinia trasparente pubblicazione sul portale web di tutte le delibere di Giunta e Consiglio, delle determine. + TURISMO E CULTURA: Strategie territoriali  per la valorizzazione integrata del patrimonio archeologico-monumentale per un progetto internazionale di idee sugli Etruschi e i Paesaggi da proteggere. Priorità assoluta alla Promozione dell’offerta turistica di Tarquinia. Shopping ticket free per chi acquista a Tarquinia. Calendarizzazione di tutte le attività culturali e degli eventi per rendere Tarquinia un museo permanente tutto l’anno. Carta del Turista. Imu ridotta per il settore turistico. – CEMENTO: No all’autostrada per una SS Aurelia in sicurezza e gratuita. Stop al consumo del territorio e “cementificazione zero”. Rilancio dell’edilizia attraverso un  piano di recupero del patrimonio esistente e alla riqualificazione energetica. + VERDE: Difesa del suolo fertile e dell’agricoltura: IMU ridotta per il settore Agricolo Parchi più belli e puliti, collegati alle scuole da piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri. Piste ciclabili che attraversano la città e la Ciclometropolitana per collegare il Lido. Un albero per ogni neonato. + PARI OPPORTUNITÀ: Percorsi pedonali e bici in sicurezza per bambini. Total Quality: percorsi pedonali per tutta la città senza ostacoli, abbattimento delle barriere architettoniche  e adozione di linguaggi per tutti. Potenziamento del servizio di navetta, ma anche dei sistemi di mobilità in affitto come il  bike-sharing ed il car-pooling.Premio annuale alle aziende che inseriscono donne nell’ organico. Carta dei servizi culturali di Tarquinia:un documento per i cittadini che  vogliono godere dei propri luoghi di cultura e storia e informazione. – INEFFICIENZE: Il 50% delle opere pubbliche sarà deciso direttamente dai cittadini. Referendum senza quorum. + CRESCITA: Piano decennale per l’indipendenza e la democrazia energetica. 100 tetti fotovoltaici. Raccolta differenziata all’80%, compostaggio domestico obbligatorio  con riduzione delle tariffe per i cittadini virtuosi. Per lo sviluppo dell’agricoltura locale ed il turismo. Lotta all’inquinamento: Dearsenificazione delle acque destinate al consumo umano. Monitoraggio delle acque del mare e del fiume Marta. Monitoraggio autonomo della qualità dell’aria con ricerca delle fonti degli inquinanti. Patto con il territorio: per la difesa dei crimini contro l’ambiente.Osservatorio del territorio: tutte le richieste di sfruttamento e insediamento di impianti industriali, dovranno essere valutati anche per l’impatto sanitario: VIS. Rifiuto delle compensazioni per TVN, partecipazione all’Osservatorio Ambientale Regionale e ritiro presenza nel consorzio per la gestione dell’osservatorio Ambientale. Screening dell’Arsenicosi nei lavoratori a rischio. Incentivi all’imprenditoria sociale; fondo di solidarietà per i precari; Potenziamento dei servizi sanitari a domicilio. Con servizio di pediatria 24 su 24. Osservatorio territoriale sulla legalità. Un Centro Visite territoriale all’avanguardia, che utilizzi nuove tecnologie”.

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