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Interporto, il Pd presenta un esposto alla Corte dei Conti

di MARTINA DE ANGELIS

CIVITAVECCHIA – «Tra tutti i disastri della Giunta Moscherini, sicuramente la vicenda Icpl rappresenta il caso emblematico di incapacità e irregolarità». Questo l’intervento dei consiglieri uscenti del Pd Marco Piendibene, Marietta Tidei e il segretario Patrizio De Felici, che questa mattina hanno presentato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti sulla questione Icpl Spa nei confronti del Comune di Civitavecchia. L’uscita dell’amministrazione dalla società dell’interporto, approvata con un scarto di voti minimo in sede dell’ultima giunta secondo l’opposizione, ha causato un danno alla collettività di milioni di euro. Con l’ultima delibera infatti, il comune esce completamente da Icpl, rinunciando alla quota del 5,6% «pagando 6,2 milioni di euro – aggiungono i consiglieri – per averne in ‘‘cambio’’ 500mila». Marco Piendibene, capogruppo del Pd, denuncia in particolar modo: «Moscherini faceva parte del consiglio d’amministrazione di Icpl quando la società presentò il ricorso per la richiesta di 86 milioni di euro, quindi – prosegue Piendibene – si fa causa da solo visto che era anche il primo cittadino. Tutto questo per arrivare a una transazione scandalosa che è un ulteriore sfregio alla città. Dalla maggioranza è stata presa una decisione con superficialità – conclude Piendibene – per questo poniamo l’intera vicenda all’attenzione della Magistratura contabile, sperando che sia l’ultimo scempio a Civitavecchia».

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