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Toni accesi sulle opere pubbliche

TARQUINIA – E si consuma a suon di attacchi anche il dibattito sulle opere pubbliche. Alza il tiro l’assessore ai Lavori pubblici Anselmo Ranucci (al lato). «Sono giorni che il candidato a sindaco di Tarquinia, Alfio Meraviglia, mi tira in ballo, spesso in modo inopportuno – dice Ranucci – Il giovane Meraviglia sostiene che in cinque anni non si è fatto nulla e, quel poco che si è fatto, è stato catalogato, in maniera sprezzante, come opere inutili. Non so qual é il termine  di paragone che il giovane salvatore della patria adopera per differenziare le opere utili da quelle inutili. Ad esempio se avessi fatto una discarica all’Ara della Regina l’avrebbe considerata utile o inutile? Se avessi costruito un’intera lottizzazione sulle dune a Marina Velca l’avrebbe considerata utile o no? Mi piacerebbe sapere se sono utili o inutili gli acquedotti rurali della Farnesiana e del Borgo dell’Argento, la ristrutturazione di tutta la cinta muraria, le nuove pavimentazioni del centro storico, tutte le nuove illuminazioni artistiche delle chiese, i collettori fognanti di Valverde, di via Ansedonia, di Marina Velca e Tarquinia lido, i parchi ‘Falcone e Borsellino’, di via Aldo Moro, il parcheggio Dasti, Palazzo Bruschi, il teatro, la piscina, il depuratore delle Saline, i marciapiedi che tanto deride, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione del Palazzo comunale e della scuola Ettore Sacconi, per ricordare soltanto alcune opere realizzate».
Immediata la replica di Meraviglia: «Finalmente il vero candidato a Sindaco esce allo scoperto. L’assessore alle opere inutili, ancora una volta mal consigliato dal suo fido scudiero Alessandro Antonelli, si lancia in affermazioni che mettono ancora una volta in mostra l’arte nella quale eccelle: la demagogia. Non più tardi di due anni fa si lanciava in proclami apocalittici nei quali affermava che se non avesse portato a termine le quattro grandi opere che si era prefisso, non si sarebbe ricandidato. Le quattro grandi opere erano: Palazzo Bruschi, il teatro, la piscina ed il parcheggio in località Valverde. Ad oggi nessuna di queste strutture è completata mentre invece l’assessore è di nuovo inserito nelle liste elettorali. Come mai ha cambiato idea? Finalmente poi abbiamo capito la considerazione che Ranucci ha per le zone archeologiche, per Marina Velca e le Saline: praticamente sotto zero».

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