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Movida, i residenti non la vogliono

CIVITAVECCHIA – ‘‘Movida quanto mi stressi’’. Dal Pirgo al Ghetto il passo è breve e le lamentele e rimostranze dei residenti delle due zone sembrano essere legate, sulla lunga distanza, da un filo sottilissimo e invisibile che le unisce in un comune destino: la movida e i week end da sballo di questa gioventù ‘‘bruciata’’. Ad esasperare, ancora una volta gli animi, la trasformazione in area pedonale del Ghetto per il prossimo fine settimana da parte del primo cittadino: «Ci troveremo così a passare 3 giorni d’inferno, dove i cittadini che al mattino seguente dovranno svegliarsi alle quattro per andare a lavorare, le persone anziane, e magari persone che vorrebbero solo riposare, dovranno assistere dalle loro finestre all’abuso di alcol, risse, droga, macchine parcheggiate in maniera alquanto ‘‘clandestina’’ all’interno di una piazza, per non parlare della musica alta». E ad irritare i ‘‘sonni’’ a suon di rock’n roll dei cittadini del Ghetto, non sono solo i giovani che nonostante tutto vorrebbero solo un posto dove ritrovarsi e condividere insieme una serata in allegria dopo le fatiche di una settimana trascorsa chini sui libri di scuola o su di una scrivania di un ufficio, con la mente affollata da quelle mille preoccupazioni che accomunano (almeno quelle) tutte le generazioni senza alcuna distinzione. L’irritazione arriva anche dai cosiddetti ‘‘furbetti’’. «Il Ghetto è una zona Ztl, per chi non lo sapesse, è una zona nella quale possono transitare e sostare solo le persone che presentino un regolare permesso, ma stranamente se andiamo a vedere i parcheggi del Ghetto, sono tutti occupati da macchine che non hanno alcun permesso e quasi tutte sono macchine di persone che frequentano questi locali». Ma ad occupare i parcheggi sono anche «gazebo e sedie dei vari locali addetti alla tanto amata movida». E i residenti si chiedono come mai a Roma le Ztl funzionano ad arte con l’installazione di varchi controllati da telecamere e a Civitavecchia no: «Forse mancano i fondi per questi apparecchi?».

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