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Fs, inaugurato il nuovo "Vivalto"

Consegnato questa mattina alla Fr5 il primo convoglio che Ferrovie dello Stato ha messo a disposizione del Paese. Ad accompagnare il treno l'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Francesco Lollobrigida. Ad attenderlo, il sindaco Gianni Moscherini, il capogruppo Pdl Dimitri Vitali e il consigliere comunale Claudio La Camera

Consegnato questa mattina alla Fr5 il primo convoglio che Ferrovie dello Stato ha messo a disposizione del Paese. Ad accompagnare il treno l'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Francesco Lollobrigida. Ad attenderlo, il sindaco Gianni Moscherini, il capogruppo Pdl Dimitri Vitali e il consigliere comunale Claudio La Camera

Tutti in carrozza. Ha compiuto oggi il suo primo viaggio il nuovo Vivalto concesso da Trenitalia alla Regione Lazio e destinato alla Fr5 Civitavecchia-Roma. Ad accompagnare il nuovo convoglio in tutto il suo splendore, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Francesco Lollobrigida che ha parlato per il momento solo di una sostituzione del parco mezzi a disposizione della Regione «ma stiamo cercando di introdurre anche a Civitavecchia, come accaduto per la Fr2, nuovi treni, ossia nuovi orari di circolazione aumentando così le corse», e un dirigente Trenitalia Claudio Vescovi. Ad attenderli in banchina il sindaco Gianni Moscherini, il capogruppo Pdl Dimitri Vitali e il consigliere comunale alla Viabilità Claudio La Camera. Il nuovo convoglio andrà a sostituire parte del materiale rotabile attualmente usato dalle Fs, così da migliorare le condizioni di trasporto dei pendolari. Il convoglio infatti sarà inserito negli orari di punta. A disposizione dei viaggiatori 850 posti (a sedere e in piedi), illuminazione a led non solo all’interno delle carrozze ma anche sui gradini che conducono ai piani superiori, rilevamento fumo e sistema antincendio, potenziamento dell’impianto climatico (in estate) e miglioramento del riscaldamento (per l’inverno), miglioramento dei servizi igienici e allargamento del corridoio che conduce ai piani inferiori dei convogli del 15%. Soddisfatto il sindaco Moscherini. Meno felici invece i pendolari: «Incredibile ma vero: nessun nuovo treno, ma una sostituzione. Nessun aumento di posti. Incredibile ma vero: messo in servizio fuori orario di punta della mobilità. Anzi ridotto il materiale del 3257 dove oggi – spiega Roberto Oertel del comitato pendolari – è mancato poco che una signora in stato interessante perdesse conoscenza, se non fosse stato per la disponibilità dei pendolari che hanno ceduto il posto e trovato un finestrino non sigillato per consentire il riciclo dell’aria, perché come al solito non funzionava il condizionamento».

 

 

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