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"Sì all'ospedale di Tarquinia, no alla discarica"

"Sì all'ospedale di Tarquinia, no alla discarica"

Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini intervenuta in città per sostenere Alfio Meraviglia La scommessa: «Il Piano regionale dei porti per dare adeguata valorizzazione alla costa»

TARQUINIA – Sì all’ospedale di Tarquinia, ancora una volta no alla discarica di Allumiere e sì al rilancio turistico ed agroalimentare della costa attraverso il piano regionale porti. Queste le parole del presidente della Regione Lazio Renata Polverini intervenuta martedì sera a Tarquinia per sostenere la candidatura a sindaco di Alfio Meraviglia per il centrodestra. In una sala gremita di partecipanti si è presentata la coalizione che ambisce ad ottenere la guida della città in vista delle amministrative del 6 e 7 maggio. Tra i presenti, anche il presidente della Provincia Marcello Meroi, il sindaco di Viterbo e coordinatore provinciale della Pdl Giulio Marini e Alessandro Romoli segretario provinciale Udc. Tutti hanno voluto portare personalmente la testimonianza di supporto e la promessa di una futura vicinanza e collaborazione della Provincia e della Regione ad Alfio Meraviglia. L’obiettivo dell’alleanza Udc-Pdl, insieme a Tarquinia Terzo polo e al Movimento delle autonomie, hanno detto, «è quello di riprendersi Tarquinia e restituire alla città il futuro di prosperità che le spetta».
OSPEDALE. Subito smentiti gli allarmismi del centrosinistra sull’ospedale cittadino. La Polverini ha infatti rivendicato il fatto di essere stata proprio lei ad avere informato personalmente il sindaco di Tarquinia Mazzola che «l’ospedale non correva assolutamente alcun rischio di chiusura, dopo l’analisi della situazione e dell’efficienza dei reparti del nosocomio» e che quindi non vi era stato alcun rischio, con un chiaro riferimento alla «disinformazione di sinistra» in materia di presunte battaglie intraprese dalla giunta uscente. «Non ho mai pensato di chiudere o di depotenziare l’ospedale di Tarquinia – ha sottolineato la Polverini – Chi ha sostenuto o sostiene il contrario lo fa perché non ha altri argomenti su cui confrontarsi. Quando mi sono insediata, esattamente due anni fa, ho trovato dieci miliardi di debito sanitario pregresso, più 1,4 miliardi di deficit annuale, che si andava a sommare al debito complessivo. A questo punto non potevamo fare altro che intervenire e lo abbiamo fatto sia varando un piano di rientro che nonostante i sacrifici garantisse il diritto alla salute a tutti i cittadini, sia riducendo notevolmente il deficit annuale. Grazie a questa azione la Regione ha riacquistato credibilità in sede di Conferenza delle Regioni, tanto che oggi non viene presa alcuna decisione senza l’ok del Lazio».  Sulla carenza di circa 100 infermieri nella Asl di Viterbo e di 120 medici con contratto precario, la Polverini ha speso parole rassicuranti: «Abbiamo degli ambiti molto stretti in cui muoverci, in quanto siamo sottoposti al vaglio di due Ministeri. Inoltre le norme varate dal governo precedente per le regioni con deficit sanitario ci hanno ridotto ulteriormente l’autonomia. Tuttavia stiamo lavorando per garantire l’occupazione agli operatori sanitari e una rete di assistenza efficiente e incisiva a tutto il territorio regionale». 
ARSENICO – Il candidato sindaco Alfio Meraviglia ha sottolineato come prioritaria anche la necessità impellente per Tarquinia di dotarsi di un dearsenificatore, spesa che la giunta uscente avrebbe potuto sostenere con facilità viste le ingenti disponibilità economiche dovute alle compensazioni ma che invece sono state utilizzate in rifacimenti estetici ed illuminazioni. In proposito la Polverini ha sottolineato che in merito al problema arsenico «La Regione sta lavorando per risolvere il problema e presto si vedranno i frutti. Il nostro  è un lavoro difficile perché, come per i rifiuti, chi ci ha preceduto non aveva fatto nulla. Abbiamo reperito una parte di risorse per intervenire in tutti i Comuni che hanno un tasso di arsenico nell’acqua superiore al limite consentito. Inoltre stiamo in continuo contatto con il ministero competente che ha altre risorse da investire. Contiamo così di dare una risposta complessiva alle richieste degli enti territoriali».
TURISMO E LA SCOMMESSA – La Polverini si è soffermata anche sulla sua scommessa per il Lazio, come terra ancora poco sfruttata dal punto di vista turistico ed agroalimentare. Chiaro il riferimento in favore alla realizzazione del Piano regionale dei Porti del Lazio per dare un’appropriata valorizzazione a tutte le coste laziali. Chiaro il suo sostegno alla piccole e medie imprese, rimarcando la componente sempre maggiore di imprenditoria femminile del Lazio.
IMPORTANZA STRATEGICA DI TARQUINIA – Tarquinia nelle parole di tutti gli intervenuti risulta essere «una città di importanza cruciale per la nostra Regione con potenzialità di primaria importanza ad oggi non adeguatamente sfruttate». Un patrimonio di natura, arte, cultura, agricoltura e la risorsa mare da valorizzare. Alfio Meraviglia nel corso del suo intervento ha ricordato le azioni messe in campo dalla Regione per il territorio di Tarquinia: il piano triennale sul turismo; il marchio made in Lazio; i fondi per lo sviluppo del litorale e per la valorizzazione del lido di Tarquinia; i fondi stanziati con un bando in scadenza a maggio per le necropoli di Tarquinia e Cerveteri.
IL SALTO – Il candidato Alfio Meraviglia ha illustrato i punti del ‘‘‘Salto verso l’Europa e verso il futuro’’’ ed ha illustrato le priorità per lo sviluppo di Tarquinia,  chiedendo sostegno e ricevendo importanti aperture dalla presidente della Regione. In particolare Meraviglia ha sottolineato che il tavolo dei presenti riunito a suo sostegno era una prova della sinergia tra  tutti i livelli di governo territoriale che si potrebbe creare in caso di vittoria elettorale e che consentirebbe a Tarquinia  di raggiungere obiettivi di sviluppo importantissimi. Meraviglia ha chiesto la collaborazione degli enti territoriali rappresentati per la realizzazione a Tarquinia di infrastrutture fondamentali per l’economia quali il porto turistico, per riattivare turismo e lido, l’area dell’ex-conservificio, ora sotto sequestro e, per evitare la chiusura e garantire la piena fruibilità per i produttori agricoli tarquiniesi della Cantina sociale.
DISCARICA AD ALLUMIERE – Ancora un secco no, inoltre, della Polverini alla discarica di Allumiere, già comunicato più volte anche al sindaco di Roma Alemanno «perché – ha detto – i rifiuti non possono essere riversati a più di 100 km dalla capitale. Roma deve saper gestire autonomamente la problematica». L’annuncio della Polverini è stato accolto con un forte applauso dai numerosi presenti all’incontro, in quanto il sito di Allumiere, indicato come possibile discarica, si trova di fatto anche a ridosso del territorio di Tarquinia.
I NUOVI POLITICI – Renata Polverini ha concluso il suo intervento augurando la vittoria di Alfio Meraviglia al primo turno e rendendosi disponibile a sostenerlo nelle sue attività da futuro sindaco. La Polverini ha anche ribadito che in tempi di crisi come questa «fare politica è una scelta difficile e da ammirare». Ha sottolineato che in tempi di governi tecnici «la politica per essere credibile è chiamata a fare delle scelte di eccellenza per governare e questo è ancor più vero per gli enti territoriali». Il suo obiettivo è che «vi sia un’ondata di sindaci giovani e preparati come il candidato Meraviglia che facciano in modo che ogni cittadino trovi le risposte che cerca già nella propria città su tutto quello di cui ha bisogno: lavoro, servizi, sociale».
GLI INTERVENUTI – In qualità di coordinatore provinciale del Pdl, Giulio Marini ha ribadito la propria scelta di appoggiare Meraviglia riconoscendo in lui una figura «seria, credibile e di successo» per l’intera coalizione. Il presidente Meroi ha testimoniato la «preparazione, la qualità, serietà di lavoro e lealtà del candidato sindaco dimostrata negli ultimi due anni in consiglio provinciale.» Il segretario provinciale Udc, Alessandro Romoli, ha ribadito che grazie alla candidatura di Alfio Meraviglia «si è potuto compiere il lavoro di tessitura politica per riunire una grande coalizione in grado di creare l’unica vera alternativa credibile alla sinistra». In sala erano presenti anche Francesco Bigiotti Udc, sindaco di Bagnoregio e capogruppo provinciale Udc, Felice Casini consigliere provinciale Udc , l’assessore regionale Angela Birindelli e la vice coordinatrice Pdl Maria Gabriella Grassini, Paolo Giordani coordinatore Mpa Lazio, Mario Bracci segretario provinciale di Alleanza di Centro per la Libertà (Terzo Polo) , insieme ai candidati in appoggio al candidato sindaco Meraviglia: dell’Udc, Pdl, Tarquinia Terzo Polo e Movimento delle autonomie Mpa- Tarquinia vola. 

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