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Silos, demolizione quasi ultimata

CIVITAVECCHIA – Il colpo d’occhio è impressionante al porto storico. Fino a ieri c’era quel ‘‘catafalco’’ come l’hanno più volte definito il presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino MOnti ed il sindaco Giovanni Moscherini. Una struttura imponente, che occludeva il panorama e che chiudeva la visuale dei turisti come dei civitavecchiesi, ormai abituati a questo ‘‘storico’’ scenario. Oggi i sili del grano non ci sono più.
I lavori sono andati avanti spediti: in un mese l’operazione di abbattimento è quasi conclusa, in netto anticipo rispetto al cronoprogramma.
All’apertura del cantiere, il 21 marzo scorso alla presenza del presidente della Regione Lazio Renata Polverini, si era parlato di 60 giorni lavorativi come termine ultimo di conclusione lavori. Oggi, in un mese, lo scenario che si presenta agli occhi dei civitavecchiesi è incredibile.
Oggi era rimasto lo scheletro dell’ultimo deposito a piani, quello posto nella parte più interna del molo del Bicchiere. Per il resto solo macerie.
Niente più magazzini del sala, niente più sili, completamente demolito il cosiddetto ‘‘torrino’’ alto 47 metri. La volontà dell’autorità portuale è di poter concludere i lavori, con la rimozione di tutte le macerie, entro la fine del mese. Questo grazie al lavoro spedito che stanno facendo gli operai della ditta civitavecchiese Siad Automontaggi e Scavi. Ogni giorno al Molo del Bicchere sono impegnati  20 operai e 11 mezzi meccanici tra i quali l’escavatore con un braccio da 50 metri fatto arrivare appositamente da Milano.
Tra pochi giorni, quindi, i sili del grano al porto storico saranno soltanto un ricordo per i civitavecchiesi, pronti a riappropriarsi di questa parte dello scalo, come previsto anche nella convenzione siglata proprio tra Autorità Portuale e Comune di Civitavecchia. 

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