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Polverini: "Pizzo del Prete? Stiamo lavorando affinché non serva più"

Polverini: "Pizzo del Prete? Stiamo lavorando affinché non serva più"

Il presidente della Regione Lazio in merito ad uno dei due siti individuati dal ministro Clini come preferibile per sostituire Malagrotta sottolinea: " Per noi era il sito definitivo, non ci sono i tempi perché sia provvisorio". E su Monte Carnevale: "Se resta questo non firmo l'accordo. C'è il veto della Difesa"

FIUMICINO – “Pizzo del Prete era un sito da noi preferibilmente individuato come definitivo, mai come sede di discarica temporanea, perché non ha assolutamente le condizioni rispetto ai tempi di realizzazione che possano in qualche modo consentirlo”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in merito all’altro sito individuato come preferibile dal ministero dell’Ambiente per sostituire Malagrotta. “Nei prossimi giorni – ha aggiunto la Polverini – faremo un lavoro di rivalutazione di tutta l’impiantistica del nostro territorio, proprio perché vogliamo far coincidere il Piano dei rifiuti, con particolare riferimento alla differenziata, con il fatto che possano essere sufficienti tutti gli impianti già disponibili”. “Quindi, a quel punto – ha concluso Polverini – non ci sarebbe bisogno dell’impianto che allora avevamo individuato in Pizzo del Prete”. In merito al no opposto dal sindaco di Fiumicino Mario Canapini su qualsiasi tipo di impianto, Polverini ha risposto: “Con il sindaco Canapini ci siamo sentiti in questi giorni”.Su Monte Carnevale la Polverini ha invece spiegato che ” è vicino al centro interforze della Difesa, il centro intelligence, e quindi entrerebbe in conflitto con i parametri di riservatezza e di comunicazione. Il prefetto stamattina – ha concluso Polverini – ha informato me, il sindaco Alemanno, il presidente Zingaretti ma anche il ministro Clini stesso di questa contrarietà del ministero della Difesa”. In sostanza la Polverini dice che se resta l’indicazione di Monte Carnevale non firmerà l’accordo con il ministro Clini. “Tra l’altro, io l’avevo già detto – ha ribadito la Polverini – avevo dato la disponibilità a collaborare per capire se c’erano le condizioni – ha spiegato – A nostro avviso non ci sono, ma questa posizione della Difesa, per quello che ci riguarda, chiude definitivamente quella ipotesi”. “Continueremo ad andare avanti – ha detto la Polverini – La Regione sette aree le aveva individuate, il prefetto Pecoraro sta facendo un buon lavoro e noi continueremo a sostenerlo. Credo che a questo punto il prefetto sarà in grado di comunicare alla Presidenza del Consiglio, perché lui, essendo commissario di governo, dipende dal premier. Pecoraro andrà avanti per la soluzione al momento più opportuna che individueremo”.

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