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Giovedì 3 maggio ad Allumiere presentazione del libro ''Roma come Napoli''

Alle ore 18 nella piazza G.Da Castro il Comitato Antidiscarica di Allumiere presenterà questo libro-inchiesta sul tema dei rifiuti 

Alle ore 18 nella piazza G.Da Castro il Comitato Antidiscarica di Allumiere presenterà questo libro-inchiesta sul tema dei rifiuti 

 

ALLUMIERE – “RomacomeNapoli. Il malaffare di politica e signori della monnezza che mette in ginocchio il Lazio e la capitale”. Questo il titolo del libro scritto da Manuele Bonaccorsi (giornalista di “Left”), Ylenia Sina (giornalista freelance e collaboratrice de “Il Manifesto” e ‘’Altraeconomia’’) e Nello Trocchia (giornalista de “Il fatto quotidiano on line”, ‘‘Altraeconomia e Narcomafie’’) e che verrà presentato giovedì 3 maggio alle 18 in piazza Giovanni Da Castro (piazzetta Burò dietro la parrocchia di Allumiere). Oltre ai tre autori del testo interverranno Emiliano Stefanini, Giuseppe Gori e Mauro Mocci.  L’iniziativa è promossa dal comitato Anti discarica di Allumiere e, come spiegano gli organizzatori: “Sarà una conferenza di aggiornamento sull’idea di portare i rifiuti di Roma ad Allumiere”. “A Roma l’emergenza rifiuti iniziò nel 1999, a palazzo Chigi c’era D’Alema e al Campidoglio Rutelli – spiegano gli autori del libro – dodici anni dopo con la coppia Alemanno –  Polverini eccoci allo stesso punto”. Stando agli autori di questo testo-documento le analogie fra al situazione di Roma e quella di Napoli in tema di rifiuti sono molte, “A partire – spiegano Stefanini, Gori e gli altri membri del comitato anti discarica di Allumiere – dalla logica dell’emergenza, gestita nel tempo dai diversi schieramenti politici, incapaci di assumersi responsabilità ma gravissimi ad alimentare clientele e spartizioni. In campagna, scendendo a patti con i monopolisti locali, spesso imprenditori al servizio dei clan. Nel Lazio, affidandosi al solo e potente monopolista locale – l’Avvocato Manlio Cerroni – lontano dagli ambienti del crimine organizzato ma unica ancora di salvataggio per milioni di cittadini. Proprio come Napoli Roma e il territorio laziale hanno già vissuto anni di commissariamento, dal 1999 al 2008, e ora sono ripiombati in pieno allarme con la paura di un disastro come quello partenopeo. E nonostante i politici romani ripetono che certe scene di degrado viste alle pendici del Vesuvio siano impensabili, emerge che l’unica differenza tra le due metropoli, in questi anni è stata Malagrotta, la mega-discarica alle porte della città. Malagrotta è prossima alla chiusura: a fine giugno del 2012 i suoi cancelli verranno definitivamente serrati e gli scenari sono difficili da prevedere. In questo libro gli autori con la loro inchiesta ricostruiscono tutti i passaggi che hanno trascinato Roma sull’orlo dell’emergenza. Attraverso documenti, interviste e atti della magistratura in queste pagine si delinea un quadro inquietante che coinvolge molti protagonisti delle istituzioni e della scena pubblica”.

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