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"Perchè il segretario della Cgil al comizio della lista Battilocchio?"

ALLUMIERE – “Sembra decisamente inopportuna la partecipazione del segretario generale CGIL di zona al comizio elettorale della lista Battilocchio, previsto per il giorno 3 maggio”. E’ così che comincia la nota stampa del Movimento FontanaTonna di Allumiere che “vuole esprimere la sua contrarietà e un profondo rammarico nel vedere che il PD locale utilizza ogni mezzo, anche il meno “politicamente corretto”, per portare acqua al suo mulino. È doveroso ricordare che i sindacati tutelano tutti i lavoratori e tutti i pensionati, a prescindere dalla loro scelta elettorale; è doveroso ricordare che anche all’interno del Movimento FontanaTonna ci sono iscritti alla CGIL. E allora perché coinvolgere un importante dirigente sindacale in una campagna elettorale che appare già abbastanza surriscaldata? Qui ad Allumiere, come tutti sanno, il centrosinistra è diviso: il PD è alleato con il PSI (da che parte stanno i socialisti lo sa solo la provvidenza!), con l’IDV (che fino a un mese fa sputava fiamme sulla giunta Battilocchio) e con la Rete dei Cittadini (compagine schierata con la destra a Tolfa e a Civitavecchia). Il PRC-FDS ha dato libertà di voto agli iscritti, non avendo trovato un accordo politico con le altre liste. E Sinistra Ecologia Libertà ha dichiarato di voler appoggiare la lista n°3, quella che vede con Vittori candidato a sindaco, impegnato tutto il Movimento FontanaTonna. Come si vede la presenza di un sindacalista della CGIL è alquanto fuori rotta”.

Da Fontanatonna poi evidenziano anche che il segretario della Cgil dovrebbe “venire a parlare di politiche del lavoro, tema assai delicato in collina, come in ogni parte d’Italia, dove i dati parlano di un 36% di giovani che sono disoccupati – precisano ancora dal movimento collinare – parlerà della lotta al precariato? È curioso che venga a farlo proprio ad Allumiere dove, sia l’Amministrazione Comunale attraverso la cooperativa ALFA, sia l’Università Agraria (entrambe di nota marca PD) si servono di contratti ridicoli di appena 2-3 ore giornaliere per un mesetto o giù di lì. Parliamo di 20-30 assunzioni precarie, guarda caso proprio in periodo elettorale. Qualcuno ha raccontato al nostro sindacalista la realtà di Allumiere? Consigliamo agli amici della lista n°1 di percorrere altre strade e di mettersi una buona volta ad ascoltare i cittadini di Allumiere, i quali ci sembrano ormai desiderosi di cambiare pinzo”.  

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