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Mazzola: "Continuare a valorizzare i siti archeologici e il centro storico"

Il primo cittadino parla anche di "sviluppo urbanistico e infrastrutture salvaguardando il territorio"

Il primo cittadino parla anche di "sviluppo urbanistico e infrastrutture salvaguardando il territorio"

TARQUINIA – Proseguire nel valorizzare i siti archeologici etruschi e il patrimonio artistico del centro storico. Questa la linea guida del programma politico-amministrativo del candidato a sindaco Mauro Mazzola nell’ambito della cultura. “Il riconoscimento dell’Unesco deve essere un volano per l’economia tarquiniese – dice Mazzola – Per questo motivo è indispensabile un’ancora più stretta collaborazione con le università italiane e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per continuare le campagne di scavo e garantire un’adeguata di promozione turistica. Tarquinia dovrà essere sede di convegni periodici di rilevanza internazionale e di eventi di arte contemporanea da svolgere negli istituti museali già esistenti. Inoltre si dovranno istituire un centro di raccolta dati per la conservazione della memoria storica degli ultimi settanta anni e una galleria d’arte contemporanea destinata all’esposizione di opere di artisti locali emergenti. Fondamentale sarà garantire la prosecuzione del “Premio Tarquinia Cardarelli” e completare il teatro San Marco”. Il primo cittadino parla anche di “Sviluppo urbanistico e infrastrutture salvaguardando il territorio”. “Sviluppo compatibile con la tutela ambientale –  dice Mazzola – sarà questa la linea guida del programma politico-amministrativo in merito all’urbanista e alle infrastrutture del candidato a sindaco Mauro Mazzola. Affidato allo studio dell’architetto Pier Luigi Cervellati, il PUCG (Piano Urbanistico Comunale Generale) sarà mostrato e concordato con i cittadini e portato a compimento. La zona industriale, inaugurata il 19 aprile, sarà destinata all’insediamento di attività commerciali all’ingrosso che creeranno migliaia di posti di lavoro. Impegno preso anche per accelerare i tempi di affidamento del borgo delle Saline al Comune di Tarquinia e all’Università della Tuscia, da parte dell’Agenzia del Demanio”. «La riqualificazione dell’edificato e la pianificazione del nuovo – afferma il candidato a sindaco Mazzola – avverranno con un dialogo continuo con i cittadini, le associazioni e gli organismi rappresentativi di ogni settore economico e sociale. Saranno recuperate vaste aree del territorio interessate da un lungo periodo di abusivismo, dove è improrogabile la progettazione di opere di urbanizzazione primarie e di infrastrutture. In questo senso abbiamo già sbloccato il piano di riqualificazione della località di San Giorgio, dopo oltre 40 anni. Tra le altre iniziative, previste la riperimetrazione del Pai (Piano di Assetto Idrogeologico), per ridisegnare l’area di esondazione del fiume Marta al Lido, dove altri 12 ettari saranno oggetto di piani integrati, e la realizzazione di un attraversamento pedonale e ciclabile che colleghi lo stesso Lido a Marina Velca”. L’ambiente altro punto cardine del programma elettorale di Mazzola: “Tutelare il territorio per assicurare il benessere e la vivibilità della comunità – si legge in una nota -L’ambiente sarà un punto cardine del programma politico-amministrativo del candidato a sindaco Mauro Mazzola e delle quattro liste che lo sostengono. Previsti cinque ambiti d’intervento. Il primo riguarda il potenziamento dell’Osservatorio Ambientale, per controllare i fattori di rischio provenienti da qualsiasi tipo di fonte inquinante, e il completamento del Registro dei Tumori, progetto che l’Amministrazione Mazzola ha attivato in collaborazione con l’Ausl di Viterbo. Il secondo riguarda l’estensione a tutto il territorio della raccolta differenziata, che con l’Amministrazione Mazzola è cresciuta del 30%. Il terzo prevede il rafforzamento della collaborazione scientifica con l’Università degli Studi della Tuscia, istituzione che possiede la competenza e gli strumenti per monitorare l’ambiente e gli esseri viventi del nostro territorio. Nel quarto rientra la tutela delle acque, già al centro dell’attenzione dell’Amministrazione Mazzola, che in cinque ha realizzato venti chilometri di acquedotti e reti fognarie e risolto numerose criticità ambientali. Occorrerà monitorare costantemente la rete fluviale e in modo particolare il fiume Marta, in collaborazione con la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio. Nel quinto rientrano l’incentivo a usare fonti energetiche rinnovabili, attraverso la partnership tra Comune e aziende private, e il ripristino della centrale idroelettrica (sul fiume Marta) dell’ex cartiera”.

 

 

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