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Assoporti: Merlo e Monti al vertice

Assoporti: Merlo e Monti al vertice

Decisione unanime del direttivo dell'associazione. Il presidente dell'Authority di Civitavecchia, che era il più votato, ha fatto un passo indietro privilegiando lo spirito unitario: sarà vicario il primo anno, per assumere la presidenza nel 2013, a ruoli invertiti con il collega di Genova

CIVITAVECCHIA – Una “diarchia” alla guida di Assoporti, l’associazione dei porti italiani: Luigi Merlo (Genova) e Pasqualino Monti (Civitavecchia). Lo ha deciso oggi, all’unanimità, il direttivo di Assoporti, riunito a Roma, che ha approvato gli indirizzi strategici e la proposta per la presidenza, in vista dell’assemblea fissata per il 18 luglio prossimo. Merlo, che comincerà per primo, che Monti, che gli subentrerà tra un anno, si alterneranno alla presidenza un anno a turno.

Il direttivo di Assoporti ha deliberato oggi, all’ unanimità, gli indirizzi strategici e la proposta per la presidenza, in vista dell’assemblea fissata per il 18 luglio prossimo. Ciò conclude il percorso di consultazione che ha raggiunto l’obiettivo di tenere unita l’ associazione, individuando una proposta di rilancio della sua azione. Grazie anche alla disponibilità di Luigi Merlo e di Pasqualino Monti, i due candidati che avevano raggiunto il numero massimo di designazioni, si è stabilito di proporre, in questa fase di transizione di due anni, una “staffetta”. La Presidenza sarà assunta per il primo anno da Merlo. Monti, che ha formulato tale proposta privilegiando lo spirito unitario, pur essendo stato il più votato, sarà Vice Presidente vicario. L’anno successivo sarà Monti ad assumere la Presidenza dell’Associazione con Merlo Vice Presidente vicario.
In questo periodo, in cui si riprende la discussione sulla Riforma della Legge in tema di ordinamento portuale (L.84/94), in Senato approda la Legge sugli interporti, mentre il Governo sta assumendo provvedimenti importanti per il settore e sembra ancora indefinito il ruolo dell’Authority dei Trasporti in materia portuale, è necessario da subito imprimere un’accelerazione alla discussione ed al confronto con il Governo e il Parlamento.

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