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Adiciv, la Cri interviene sulla chiusura temporanea del laboratorio

“A seguito di quanto apparso sugli organi di stampa riguardo la chiusura dell’ambulatorio dell’ADICIV nei mesi di luglio ed agosto per la mancanza di personale della Croce Rossa Italiana del Comitato Locale di Civitavecchia, si vogliono precisare alcune informazioni che non sono state diffuse soprattutto per rispettare l’opera delle volontarie che da 5 anni vi prestano servizio in maniera del tutto gratuita, sacrificando tempo alla famiglia ed a loro stesse ma sempre nello spirito del volontariato e della solidarietà.
Il servizio delle Infermiere Volontarie CRI presso il centro dell’ADICIV di via Isonzo è iniziato nel giugno 2007 con una frequenza bisettimanale ma la prevenzione, che ha sempre fatto la CRI di Civitavecchia, era già iniziata più di 20 anni fa con ambulatori CRI dislocati in vari punti della città (Piazza Leandra, Via Mazzini, Via Molise, Via Togliatti). Inoltre le Crocerossine, unitamente al Comitato Femminile ed ai Volontari del Soccorso, hanno sempre partecipato agli screening alla popolazione con giornate a tema (oltre all’annuale Giornata Mondiale del Diabete) e nelle scuole cittadine. Per fare un esempio il lavoro di screening diabetologico, svolto in collaborazione con il Dr. Santantonio per un intero anno, venne presentato durante un convegno svoltosi presso l’aula Pucci, ad un convegno medico a Roma e poi, successivamente, anche pubblicato su riviste specializzate.
Sono circa 15 le Infermiere Volontarie che si sono alternate nel servizio presso l’ambulatorio ADICIV riuscendo, viste le numerose attività in cui sono impegnate anche come ausiliarie delle Forze Armate, a coprire tutti i turni di servizio.
Negli anni, l’intesa con la presidenza dell’ADICIV è sempre stata per una sospensione dell’attività ambulatoriale durante i mesi di luglio ed agosto poiché è sconsigliato ai pazienti, soprattutto anziani, l’uscita nelle ore calde della giornata per recarsi all’ambulatorio. Infatti tutti i pazienti, non avendo a disposizione l’ambulatorio e soffrendo di diabete, sono dotati dal Servizio Sanitario Nazionale, delle apposite macchinette con cui possono misurarsi la glicemia in modo autonomo. Va inoltre ricordato che, con la stagione estiva, si moltiplicano i servizi che vedono impegnate le Volontarie insieme a tutte le altre Componenti volontaristiche del Comitato.
Ma soprattutto, ciò che va rispettato ed ammirato è lo spirito di abnegazione che da sempre caratterizza il Corpo delle Infermiere Volontarie che da oltre 150 anni dalla loro fondazione ancora fa si che lavoratrici, mamme e casalinghe si mettano al servizio del prossimo senza nulla pretendere ma per puro spirito di abnegazione. Ed è per questo che non si ritiene assolutamente giusta la motivazione che l’ADICIV ha addotto come scusante per giustificare la chiusura del proprio ambulatorio durante i mesi estivi. Non si può utilizzare la Croce Rossa come scudo o per nascondere mancanze, soprattutto quando si parla di volontariato e di solidarietà verso chi, purtroppo, è affetto da una malattia come il diabete”.
 

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