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Pronto soccorso di Ladispoli: sit in in piazza sabato 14 luglio

LADISPOLI – La paventata chiusura del posto di primo intervento della via Aurelia, mai smentita dalla Asl Rm F, ha accelerato i tempi del confronto già programmato tra i sindaci di Ladispoli e Cerveteri ed i dirigenti dell’Azienda sanitaria. Lunedì 9 luglio il direttore generale Squarcione verrà al Comune di Ladispoli per incontrare i sindaci Paliotta e Pascucci e fornire spiegazioni su un progetto che i due amministratori sono decisi a contrastare in tutti i modi previsti dalla legge. Il delegato alla Sanità, Amico Gandini, insieme al collega di Cerveteri, Paolo Bordoni, parteciperà all’incontro dal quale le amministrazioni intendono uscire con la garanzia che il pronto soccorso della via Aurelia non sarà chiuso nelle ore notturne. Altrimenti sarà mobilitata una intera popolazione. “Non ci saranno margini di discussione alla trattativa – dice il delegato Gandini – respingiamo fermamente il piano di ridimensionamento del posto di primo intervento, presidio a cui fanno riferimento 80.000 persone che in estate tra Ladispoli e Cerveteri si triplicano con l’arrivo dei villeggianti. Al direttore Squarcione ribadiremo che non è immaginabile che un territorio così densamente abitato e lontano decine di chilometri dagli ospedali di Civitavecchia, Bracciano e Roma possa essere privato di un servizio assistenziale che invece andrebbe potenziato, soprattutto in luglio ed agosto. Siamo certi che la Asl Rm F farà marcia indietro, annunciando che il posto di primo intervento manterrà lo stesso orario di apertura di 24 ore al giorno. In caso contrario, di concerto con l’amministrazione di Cerveteri, organizzeremo per sabato 14 luglio una manifestazione di protesta davanti al posto di primo intervento, chiamando in piazza tutti i cittadini per difendere il diritto alla salute ed all’assistenza sanitaria. E siamo certi che la popolazione del litorale risponderà al nostro appello alla mobilitazione”. (a.r.)
 

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