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«Le istituzioni e l’Unesco aiutino i sindaci a combattere gli ecomostri»

CERVETERI. Intervento in assemblea del sindaco Alessio Pascucci  

CERVETERI. Intervento in assemblea del sindaco Alessio Pascucci  

CERVETERI – «Nessun paese al mondo può vantare le meraviglie artistiche e naturalistiche dell’Italia, come la nostra Necropoli della Banditaccia. È un obbligo morale tutelare ogni singola opera d’arte della nostra Nazione, senza dimenticare che il turismo culturale rappresenta un pilastro del prodotto interno lordo nazionale». Lo ha detto il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, nel corso dell’assemblea generale dei Soci dell’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, presso l’Ex Chiesa Sant’Anna Vecchia, in occasione della riapertura della Villa Romana del Casale di piazza Armerina. Hanno preso parte alla conferenza i rappresentanti di ventidue Comuni, delle province di Ferrara e di Pesaro e Urbino e della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra gli altri, il sindaco di piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli, l’assessore ai Beni Culturali e Identità Siciliana Sebastiano Missineo, il Direttore del Parco Archeologico Villa Romana  del Casale e delle Aree Archeologiche di Piazza Armerina e dei comuni limitrofi Architetto Guido Meli e il critico d’arte Vittorio Sgarbi. L’assemblea ha approvato all’unanimità importanti iniziative per la conservazione e valorizzazione del Patrimonio Storico e Artistico dei territori su cui insistono siti Unesco. È stata anche l’occasione per sollecitare interventi urgenti a sostegno delle zone colpite dagli eventi sismici, dalle alluvioni e dalle forti nevicate, i cui effetti colpiscono non solo il territorio ma soprattutto le popolazioni, le attività economiche e le amministrazioni locali che necessitano di un concreto e tangibile aiuto. «La città che amministro – ha detto il Sindaco Pascucci – è ricca di storia e dispone di un patrimonio artistico dal valore inestimabile. Noi amministratori locali dobbiamo insistere nel chiedere maggior interesse ed aiuto per la sua conservazione dei nostri patrimoni. E’ proprio in questa sede che chiedo all’associazione dei Siti Unesco di pronunciarsi fermamente contro la realizzazione della discarica di Pizzo del Prete e contro l’impianto a biogas di Pian della Carlotta, due eco-mostri che rischiano di distruggere per sempre la nostra terra. Sono due aree di pregio archeologico vicinissime in linea d’aria alla Necropoli della Banditaccia, sito Patrimonio dell’Umanità dal 2004. Ringrazio il presidente dell’associazione e Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, per aver prontamente espresso la sua disponibilità in tal senso e per avermi chiesto di inviare al più presto una richiesta ufficiale all’Associazione. Una richieste che non tarderemo a presentare». «Questo incontro – ha proseguito Alessio Pascucci – è un incontro dal grande significato e dalla grande valenza culturale. Insieme a tanti altri Sindaci d’Italia abbiamo proposto al Governo, agli imprenditori e agli Enti pubblici un forte atto di solidarietà verso le famiglie sfollate dal terremoto. E’ necessario che il Governo approvi un Piano nazionale per l’immediata messa in sicurezza dei beni culturali italiani per consentire alle amministrazioni locali una corretta gestione del territorio al fine di limitare i danni derivanti improvvisi eventi sismici o meteorologici. Le zone colpite dal terremoto del 20 maggio includono ben tre siti Unesco, ed è un dovere tutelarli e valorizzarli». (a.r.)

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