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Pollice verso contro gli aumenti sui posti barca

SANTA MARINELLA. I diportisti infuriati con la società che ha in gestione il porto turistico L’opposizione: «L’incremento è illegittimo. L’ultimo accordo di programma impone un blocco del canone fino all’ampliamento»

SANTA MARINELLA. I diportisti infuriati con la società che ha in gestione il porto turistico L’opposizione: «L’incremento è illegittimo. L’ultimo accordo di programma impone un blocco del canone fino all’ampliamento»

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Continua l’opera di aumenti dei canoni portuali delle barche di proprietà dei residenti all’interno del porto turistico. Secondo quanto riportato da diversi diportisti della città letteralmente adirati con la società che ha in gestione la struttura turistica, questa avrebbe ‘‘ritoccato’’ il canone di pagamento dei posti barca aumentandolo in modo esorbitante. «I cittadini hanno ricevuto una raccomandata dalla Porto Romano che li avvertiva di questi nuovi aumenti – dicono i capogruppo di minoranza Massimiliano Fronti, Paola Rocchi, Emanuele Pepe e Carlo Mucciola – per cui ci hanno chiesto di verificare se la società poteva farlo. Siamo giunti alla conclusione che l’aumento è illegittimo secondo quanto stabilito dall’ultimo accordo di programma sottoscritto dalla Porto Romano e dal Comune, il quale impone un blocco del canone fino alla realizzazione dell’ampliamento del Porticciolo. Siamo convinti che la maggioranza, il sindaco Bacheca e il delegato Venanzo Bianchi, sono perfettamente consapevoli di tale illegittimità per cui giudichiamo veramente grave, non solo il loro silenzio, ma anche la mancanza di iniziative in proposito». «Per questo – avvertono le opposizioni – abbiamo protocollato una lettera che abbiamo inviato al sindaco Bacheca». Nella missiva, si fa presente che, «in riferimento alle raccomandate inviate dalla Porto Romano ai residenti del Comune che hanno diritto ad un punto di ormeggio a condizione agevolate, si rileva che in base alla delibera di consiglio comunale di approvazione dell’accordo di programma con la Porto Romano s.p.a. datata maggio 2010, è stato approvata la Novazione degli atti di collaborazione ed in particolare l’art.2 lettera a comma 1 che prevede che la Porto romano, a decorrere dalla firma dell’accordo e sino all’ultimazione dei lavori di ampliamento del porto, si impegna ad accordare ai residenti nel Comune 110 diritti di ormeggio, di cui 70 da metri 6,50 e 40 da metri 8 al prezzo agevolato da 2.030 ai 2.240 euro all’anno». «La Porto Romano invece – fanno presenti i capigruppo – contravvenendo a quanto riportato nel precedente articolo, richiede ai residenti di Santa Marinella un canone maggiorato e non congruente con quanto stabilito dalla Delibera di consiglio comunale. Infatti richiede un aumento di 724 euro all’anno sulle barche fino a otto metri». «Alla luce di quanto rilevato – concludono le minoranze – invitiamo il Sindaco al prendere provvedimenti nei confronti della Porto Romano la quale ha applicato, senza averne diritto, tariffe maggiorate ai residenti di Santa Marinella contravvenendo ai patti stipulati. Inoltre riteniamo che la Porto Romano debba restituire ai residenti che hanno già provveduto al pagamento del canone maggiorato, quanto illegittimamente richiesto e che debba essere cura dell’amministrazione comunale mettere in atto tutte le azioni in suo potere al fine di sanzionare il comportamento della società».

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