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«Il problema sono le paghe da fame»

«Il problema sono le paghe da fame»

CIVITAVECCHIA – Continua a far discutere la situazione della categoria professionale degli accompagnatori turistici. Nei giorni scorsi infatti avevamo riportato le vicessitudini dei lavoratori di un’azienda locale, che dopo aver protetsato in blocco per delle condizioni di lavoro illegali, sono stati improvvisamente esclusi dalle quotidiane chiamate di lavoro. La città di Civitavecchia, proprio grazie al nostro quotidiano, è venuta a conoscenza della completa e totale illegalità nella quale versano i tanti lavoratori che tutti i giorni ricevono i turisti che scendono per lo più dalle crociere e l’assessore Serpente ha promesso un intervento per il ripristino della legalità.
Qualcuno però degli accompagnatori ci tiene a precisare la situazione attuale:
«Si sta spostando l’attenzione della storia sui soliti poveracci – afferma uno dei lavoratori – ci sono delle persone senza patentino che sono molto professionali, spesso e volentieri migliori delle stesse guide. Il problema sono le agenzie locali che sfruttano le persone punto e basta. Loro potrebbero tranquillamente assumere i dipendenti con contratto, e un soggetto sotto contratto può andare in escursione anche non avendo patentino. Quindi sono loro, i tour operator, avari e con atteggiamento prepotente che si approfittano delle persone senza patentino per poterle pagare ancora meno perche tanto fargli il contratto non gli conviene. Questo punto andrebbe ben chiarito, perche se quelli del Comune fanno le multe agli abusivi non fanno nient’altro che girare intorno al problema. Il problema, ed è bene che sia chiaro, è che la paga minima imposta dall’organo competente, cioè la Provincia di Roma, non viene assolutamente rispettata. Neanche il 50% di ciò che sarebbe dovuto viene erogato, questo è un vero scandalo, il fatto che si approfitti della fame di lavoro che c’è in giro per aggirare delle leggi che tutelano i nostri diritti».

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