Pubblicato il

Fs, presentati i dati sull'evasione tariffaria

L’evasione tariffaria media sulle ferrovie regionali riguarda circa il 6% dei viaggiatori totali. Che scende all’1% nel caso del Leonardo Express. Sono questi i dati presentati questa mattina durante una conferenza stampa tenutasi presso la Stazione Ferroviaria di Fiumicino Aeroporto. Presenti l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Francesco Lollobrigida, il direttore generale di Trenitalia Lazio, Aniello Semplice e il direttore Rfi Produzione Roma, Silvio Gizzi.

A soffrire di più dell’evasione tariffaria, stando ai dati presentati, è la Fr8 Roma-Nettuno con il 10,4% seguita dalla Fr4 Roma-Velletri, con l’8,7% e la Fr3 Roma-Cesano-Viterbo pari al 7,7%.
Nel range tra il 4 e il 6% si trovano la Fr1 Orte-Fiumicino Aeroporto con il 5,4%, la Fr7 Roma-Formia con il 5,1%, la Fr2 Roma-Tivoli-Avezzano con il 4,7% e la Fr5 Roma-Civitavecchia con il 4,4%. Va meglio la situazione sulla Fr6 Roma-Cassino, dove ad evadere il biglietto sono appena il 2,6% dei viaggiatori totali.

Inoltre, quotidianamente i capitreno – hanno spiegato durante la conferenza stampa – nello svolgimento delle loro mansioni, contrastano il fenomeno. Basti pensare che, solo nel 2011, sono state emesse sanzioni a bordo treno per un valore nominale di circa 2 milioni di euro. Importo in parte incassato e in parte (circa il 50%)da incassare  ricorrendo, se necessario, alle procedure di riscossione coattiva particolarmente potenziate dal Gruppo FS.

E proprio per arginare sempre di più il fenomeno dell’evasione tariffaria, la Regione Lazio e il Gruppo Fs stanno mettendo in piedi una serie di iniziative come ad esempio l’introduzione di titoli di viaggio con elevati requisiti di sicurezza anticontraffazione. Oltre alla alla carta filigranata è stata utilizzata la stampa calcografica, che grazie alla tecnica dell’incisione, attribuisce al nuovo biglietto requisiti di sicurezza sia visive che tattili.

Su proposta della Regione Lazio, inoltre, Trenitalia ha prodotto nuove regole di accesso ai treni regionali in base alla stazione di partenza. Dal 23 luglio, infatti, chi sale su un treno regionale senza biglietto potrà ancora mettersi in regola. Unica imprescindibile condizione sarà quella di avvisare subito il capotreno all’atto della salita. La nuova regola e’ valida per i viaggiatori in partenza da 131 stazioni, sulle 177 della Regione, che potranno mettersi in regola acquistando un biglietto con un sovraprezzo di 5 euro. Ove lo scalo sia sprovvisto di biglietteria, di emettitrici self-service o punti vendita alternativi (30 località), non sarà necessario nemmeno corrispondere il sovrapprezzo. Per le rimanenti 16 stazioni l’acquisto a bordo non e’ previsto perché dotate sempre di rete di vendita. E tra le escluse, c’è proprio la Fr5.

ULTIME NEWS