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Affissioni abusive: esplode la polemica

SANTA MARINELLA. Il movimento politico Giovane Italia invade la città di manifesti. Pepe interroga il Sindaco. Nel mirino del consigliere comunale di Fli c’è il delegato Alfredo De Antoniis, esponente dello stesso gruppo protagonista dei cartelli selvaggi e artefice del regolamento comunale che disciplina la materia

SANTA MARINELLA. Il movimento politico Giovane Italia invade la città di manifesti. Pepe interroga il Sindaco. Nel mirino del consigliere comunale di Fli c’è il delegato Alfredo De Antoniis, esponente dello stesso gruppo protagonista dei cartelli selvaggi e artefice del regolamento comunale che disciplina la materia

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Affissioni abusive è polemica a Santa Marinella.
Il consigliere comunale di Futuro e Libertà Emanuele Pepe scrive al sindaco per protestare contro i responsabili del Movimento Politico Giovane Italia per aver invaso con i loro manifesti le tettoie delle fermate dei pullman, i cassonetti e i muri della città.
Il fatto è clamoroso perché, il rappresentante in consiglio comunale di Giovane Italia, è Alfredo De Antoniis, delegato comunale alle Pubbliche affissioni. Nell’interrogazione presentata da Pepe ed indirizzata a Roberto Bacheca, al presidente del consiglio comunale Giampiero Rossanese e al Comandante del Corpo di Polizia Locale Kety Marinangeli, il politico premette che «Il Comune di Santa Marinella ha un regolamento per le pubbliche affissioni, regolamento redatto dagli uffici comunali e tanto decantato dalla giunta Bacheca come un suo merito – si legge nella nota – il regolamento vieta però l’affissione selvaggia dei manifesti oltre le plance comunali, pena una sanzione amministrativa. Da almeno una settimana, il movimento «Giovane Italia», ha tappezzato l’intera città di manifesti abusivi, per pubblicizzare l’evento politico che si terrà a Santa Severa da oggi a domenica».
«Parte dei manifesti, quelli abusivamente collocati all’interno delle plance comunali – ricorda Emanuele Pepe – sono stati tolti dai dipendenti della Santa Marinella Servizi perché coprivano illegalmente i manifesti di chi, in conformità al regolamento comunale, aveva pagato per rimanere visibile». «Considerato – conclude – che il consigliere comunale delegato alle Pubbliche affissioni Alfredo De Antoniis è il rappresentante in consiglio Comunale della sezione locale di Giovane ltalia, si intende sapere come sia stato possibile che persone del suo Movimento abbiano potuto affiggere tanti manifesti abusivi per la città e come mai, una volta venuti a conoscenza del fatto, non si sono fatti parte diligente e non li abbiano rimossi, almeno per salvare la faccia».

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