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Rifiuti, referendum per abrogare parte del Piano regionale

ALLUMIERE. Il movimento no alla Megadiscarica invita gli altri Comuni ad aderire all'iniziativa «E’ necessario che anche gli altri 9 municipi approvino la stessa delibera»

ALLUMIERE. Il movimento no alla Megadiscarica invita gli altri Comuni ad aderire all'iniziativa «E’ necessario che anche gli altri 9 municipi approvino la stessa delibera»

ALLUMIERE – Un referendum per abrogare parte del piano dei rifiuti regionale. Mentre in collina continuano le ‘‘perforazioni sospette’’ in località Spizzicatore e di tanto in tanto rimbalzano notizie su digestore e discarica da realizzarsi ad Allumiere, il Comitato ‘‘No Megadiscarica’’ – in collaborazione con il comitato promotore del referendum e le associazioni ambientaliste del territorio -, si è fatto promotore in queste ore di una proposta per tutte le amministrazione comunali per aderire alla richiesta di indire un referendum per l’abrogazione parziale del Piano Regionale dei Rifiuti con il quale mettere una seria ipoteca sul no definitivo a discariche ed inceneritori. In queste ore tutti i comuni hanno ricevuto la proposta e si attendono ora le risposte delle amministrazioni comunali. «Il Comune di Cerveteri ha già sottoscritto una delibera per richiedere il referendum, ora è estremamente necessario che entro la prima decade di agosto – spiegano dal Comitato – le amministrazioni di altri nove comuni del territorio approvino all’unanimità la stessa delibera. In questo modo dovranno per forza indire il referendum». «Deve essere una vera e propria corsa contro il tempo – proseguono dal comitato – vista la ristrettezza dei tempi (secondo i dettami dell’art. 10 della legge regionale n°78 del 1980), che decorrono dalla data di pubblicazione sul B.u.r.l. n* 30 del 19 luglio 2012 della delibera consigliare del Comune di Cerveteri (delibera n°38 del 9/07/2012)». Visto che il comune di Cerveteri è il proponente dell’iniziativa ed ha avviato l’iter previsto dalla Regione Lazio gli ambientalisti spiegano che «è opportuno allinearci alla causa e chiediamo di valutare velocemente la proposta di delibera che abbiamo inviato a tutte le amministrazioni comunali». Il testo della delibera non può essere modificato e quindi come previsto dalla normativa gli altri comuni dovranno prenderla tal e quale e approvarla all’unanimità. Hanno già promesso di aderire all’iniziativa il Comune di Civitavecchia, di Tolfa e di Santa Marinella che hanno già fissato la data per la riunione straordinaria del consiglio per questo argomento. Intanto il Movimento anti discarica di Allumiere sta organizzando una mega festa (probabilmente a fine agosto-inizio settembre) con molti personaggi famosi che si esibiranno tutti gratuitamente per lanciare il messaggio: no alla discarica e al digestore. (R.M.)

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