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Al via la campagna "Adotta un cane del canile comunale"

Parte la campagna d’adozione degli amici a quattro zampe del canile civitavecchiese. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore all’Ambiente Roberta Galletta e dalla delegata al canile Irene Piredda in sinergia con le altre associazioni per la tutela degli animali: Argo, Impronte, Leal e Lega per la difesa del cane.  “All’interno del nostro canile – ha spiegato la delegata Irene Piredda – ci sono circa 130 cani di cui la maggior parte molto anziani. Tra loro però circa 50 sono facilmente adottabili in quanto compresi nella fascia d’età tra i 4 a i 6 anni”. Chiunque volesse far visita agli amici a quattro zampe e magari portarne uno a casa, regalandogli così una famiglia, potrà recarsi presso il canile municipale il martedì, giovedì e sabato dalle 13.30 alle 17.30.
Soddisfatta l’assessore Galletta: “È importante adottare questi amici perché il nostro canile non deve essere considerato come un punto di arrivo, ma di partenza verso chiunque abbia la sensibilità di amare e prendersi cura degli amici a quattro zampe”.
La campagna di adozione nasce sia per sensibilizzare i cittadini da una parte e donare una vera famiglia agli amici a quattro zampe dall’altra, ma anche dalla necessità di non rischiare domani, alla chiusura del canile civitavecchiese (fissata per il 15 novembre) di veder sfrattati i cagnolini, qualora il canile comprensoriale non fosse ancora ultimato. E parlando proprio del canile che dovrebbe sorgere sui terreni dell’Università Agraria di Allumiere, la vicepresidente della stessa, Angela Mellini ha annunciato l’emanazione di una delibera dell’Agraria, datata 18 luglio 2012 in cui l’Università si impegna alla realizzazione della struttura. “Non si tratta di una struttura contenitore di animali – ha spiegato Mellini – ma il progetto prevede anche la realizzazione, oltre che del canile e del gattile, di un’area amministrativa, una sanitaria, spazi per la rieducazione e per la corsa libera. Si tratta – ha concluso – di un progetto ambizioso. Per questo motivo abbiamo pensato di suddividerlo in due step. Si partirà con la realizzazione di quella struttura atta ad ospitare i cani di Civitavecchia, vista l’imminente chiusura del canile comunale. Poi si penserà al resto”.
 

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