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Acqua, il Pincio recupera 25 litri al secondo

Acqua, il Pincio recupera 25 litri al secondo

Primo passo avanti per far fronte alla carenza idrica che ha colpito sia il centro che la periferia. Rubinetti asciutti in diverse abitazioni anche nella giornata di ieri

Restituiti al Comune i 25 litri al secondo che Acea aveva sottrattato. A dichiararlo con una nota su Facebook è l’assessore ai Lavori Pubblici Mirko Mecozzi che auspica in una normalizzazione della situazione idrica già nelle prossime ore. Intanto, mentre il Comune tenta di minimizzare la questione, i cittadini continuano a lamentare il disagio: quello di stare senza acqua, con i rubinetti a secco da circa una settimana. Molti i quartieri interessanti, in modo particolare la zona di viale Garibaldi stando alle denunce dei civitavecchiesi. Ma dal Pincio assicurano: la fornitura d’acqua si è ridotta in questi giorni solo del 10%. Il Comune, al momento, riesce ad erogare 348 litri al secondo, così distribuiti: 92 da Hcs, 111 da Acea, 45 da Acea II, 100 Siit e Medio Tirreno per Aurelia e le zone nord. «Il fabbisogno della città – ha spiegato Mecozzi – ammonta a 330 litri/secondo, ma in questa stagione è ovviamente più alto. Si tratta di circa 300 litri d’acqua a persona al giorno, al netto delle perdite della rete idrica. L’Acea ha effettivamente ridotto di 25 litri secondo la sua fornitura rispetto allo standard. Questo vuol dire che escludendo le zone a nord, dove la situazione è del tutto regolare, la fornitura d’acqua si è ridotta in questi giorni solo  del 10%». E a dimostrazione il Pincio ha ribadito che, nelle giornate di sabato e domenica, le autobotti comunali non hanno registrato nessuna richiesta di  intervento. «La flessione nell’approvvigionamento – ha aggiunto Mecozzi – e l’aumento dei consumi dovuti alla stagione estiva hanno causato locali disagi relativi alla zona Benci e Gatti e in misura più contenuta alla parte più bassa della città. La causa è da ricercarsi nella diminuita pressione che penalizza i piani alti degli edifici sprovvisti di propri serbatoi. In questi edifici risulta difficile per lo stesso motivo anche la fornitura tramite autobotte». Intanto la squadra di operai del Comune in servizio dalle 7 alle 23 ispeziona sia le cisterne di via Montanucci che i principali serbatoi di accumulo ad Aurelia, San Gordiano e San Liborio «e in questi giorni con opportune manovre sulla rete idrica interna ha fatto sì che i disagi fossero estremamente limitati. Non sono stati per fortuna necessari interventi sulle strutture pubbliche, come cliniche ed ospedale, che non hanno segnalato disagi».

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