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"Massimo sostegno per lo smantellamento della Concordia"

"Massimo sostegno per lo smantellamento della Concordia"

Anche Fiom Cgil e Uilm Uil rilanciano la candidatura di Civitavecchia come importante occasione di lavoro

CIVITAVECCHIA – “Da quando è stata ufficialmente annunciata la candidatura del porto di Civitavecchia ad ospitare la nave Costa Concordia per il suo smantellamento, abbiamo cominciato a sperare in una risposta concreta alle esigenze della categoria dei metalmeccanici che come altre, ma forse più di altre sta subendo le conseguenze della chiusura del cantiere Enel di Torre Valdaliga Nord e della più generale crisi”. Motivo per il quale la Fiom Cgil e la Uilm Uil sostengono questa candidatura e si sono dette pronte a mettersi in prima fila “convinti – hanno spiegato i segretari Elsa Bertero ed Arturo Ranucci – che può esistere un lavoro comune per un solo obiettivo ed a questo obiettivo noi daremo tutto il nostro sostegno e la nostra attenzione. E’ chiaro che chiederemo garanzie scritte sulla salvaguardia della manodopera locale da inserire nei capitolati d’appalto,  contro le assegnazioni dei lavori al massimo ribasso, contro la concorrenza sleale, sulla sicurezza sul posto di lavoro, perchè anche qui, troppe volte, nel passato,  abbiamo dovuto verificare che alle parole non sono seguiti i fatti”. I due sindacalisti hanno ricordato che oggi disoccupati e cassintegrati, circa un migliaio di metalmeccanici, “sono giunti allo stremo economico e psicologico e questa opportunità – hanno sottolineato Bertero e Ranucci – potrebbe dare un poco di respiro anche se solo per un anno, non dimenticando di avere il massimo rispetto per la tragedia avvenuta che potrebbe  portare qui il lavoro. D’altronde questo territorio offre altissime professionalità nel campo metalmeccanico e sarebbe certamente in grado di dare risposta di qualità alle esigenze che si potrebbero presentare. Inoltre, la prospettiva che una volta finite le operazioni di smantellamento, il bacino di carenaggio necessario allo stesso, rimarrebbe disponibile per le manutenzioni delle navi completa il quadro specifico di una ripresa occupazionale”.

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