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San Liborio, campetti e parco nel degrado

di MARTINA DE ANGELIS

Erbacce sui giochi imbrattati, ripostiglio delle pompe elettriche distrutto, rifiuti abbandonati qua e là, recinzioni divelte, impianto elettrico strappato, scritte su tutti i muri, bottiglie di plastica in ogni luogo. È lo scenario che si presenta nei campetti e nel parco di San Liborio.
La denuncia arriva direttamente dagli Antivandali. Sotto accusa, proprio come nel caso dei siti bonificati dall’assessore all’Ambiente Roberta Galletta, i cittadini incivili che non hanno cura dei luoghi pubblici. Luoghi di tutti. Anche di chi sporca. «I fattori da analizzare sono molteplici – spiegano dal gruppo Facebook – ma alla base di tutto ci vuole educazione e senso civico, valori poco assimilati dalle nostre parti. Il non rispetto dei beni pubblici – aggiungono – il non capire che sono realizzati con i nostri soldi, significa avere ristrettezza mentale». La soluzione: «Bisogna cominciare a lavorarci seriamente, dalla scuola dell’infanzia. Famiglie comprese».

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