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Scuolabus, cambia la ditta: famiglie e operatori preoccupati

Scuolabus, cambia la ditta: famiglie e operatori preoccupati

TARQUINIA. Stamattina una delegazione si è recata in Comune per chiedere chiarimenti al Sindaco Il Consiglio di Stato ha annullato il bando. Ma Mazzola assicura: «Il trasporto scolastico sarà regolare»

TARQUINIA – Cambiamenti nel trasporto scolastico a Tarquinia. Le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, a seguito del ricorso della ditta Fratarcangeli Cocco, hanno stabilito l’annullamento della gara indetta due anni fa per l’attribuzione del servizio e disposto la rivalutazione delle offerte presentate, togliendo di fatto il servizio alla ditta locale di Eusepi aggiudicataria del primo bando.  Alla base della decisione del Consiglio di Stato ci sarebbe un errore del Comune nella nomina di un membro della commissione di gara. La storica azienda di Eusepi perde così l’aggiudicazione del servizio per sei anni. Molto preoccupati i genitori dei piccoli alunni che ogni mattina usufruiscono dello scuolabus per raggiungere i propri istituti scolastici. In agitazione anche le assistenti che in nove rischiano il posto di lavoro. Stamattina una delegazione di mamme e operatrici si è recata in Comune per chiedere chiarimenti al sindaco Mauro Mazzola. La paura principale delle famiglie tarquiniesi riguarda la perdita dell’efficienza del servizio che fino ad oggi ha garantito la copertura di tutte le zone della città, andando incontro alle esigenze degli utenti senza limitarsi alle rigidità dei dettami di legge. «Con i cambiamenti in vista – hanno lamentato mamme e operatrici – i costi di gara dei membri della prima e della seconda commissione finiscono a carico del cittadino. Come pure i costi dei ricorsi che ha effettuato il Comune al Tar e al Consiglio di Stato. Il nuovo servizio prevedrebbe anche una maggiorazione dei costi del servizio per la nuova aggiudicazione che ammonta a 300mila euro». Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore alla Pubblica istruzione Sandro Celli da parte loro hanno fornito larghe rassicurazioni. «Il trasporto scolastico sarà regolare e partirà con l’apertura delle scuole», dicono i due amministratori. «L’incontro – ha spiegato il sindaco – è stato molto costruttivo e ha spazzato via voci e indiscrezioni incontrollate». «Le procedure sono state fatte alla luce del sole e rispettano le normative vigenti – hanno ribadito Mazzola e Celli – Il servizio sarà assicurato fin dalla riapertura delle scuole. I genitori, che hanno espresso preoccupazioni legittime possono stare tranquilli. La ditta che si è aggiudicata l’appalto garantirà un trasporto efficiente, coprendo tutto il territorio così come è sempre stato». Quanto ai posti di lavoro il sindaco Mazzola è chiaro: «Come amministrazione ci impegniamo a tutelare il personale impiegato nel servizio e a risolvere le criticità emerse lo scorso anno ed evidenziate dai genitori. Lanciamo infine un appello a non farsi strumentalizzare e a non chiedere atti che il Comune non può compiere».

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