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Tvn, Enel si difende dalle accuse

Tvn, Enel si difende dalle accuse

Il responsabile della centrale Giuseppe Molina chiarisce la posizione dell'azienda e ricorda le caratteristiche dell'impianto, assicurando massimo impegno per la tutela dell'ambiente

CIVITAVECCHIA – Si dice tranquillo l’ingegner Giuseppe Molina, responsabile della centrale Enel di Tvn, consapevole di operare nel pieno rispetto della legge “nella gestione – ha spiegato – di uno degli impianti di generazione elettrica più moderni al mondo”. E alle dichiarazioni del sindaco Pietro Tidei di voler chiudere la centrale, replica dicendosi disponibile “a un sereno confronto con l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali per confermare – ha aggiunto – il proprio impegno per la salvaguardia dell’occupazione e la tutela dell’ambiente”. Anche se, lo ammette, sia Enel che gli stesso lavoratori della centrale stanno seguendo con preoccupazione l’evolversi dell’attacco che il sindaco Tidei ha inteso intraprendere nei confronti dell’azienda elettrica “che a Civitavecchia – ha spiegato l’ingegner Molina – garantisce occupazione a più di 1.500 uomini e donne. Preoccupazione per la garanzia del lavoro, accompagnata però da estrema serenità per le scelte strutturali e gestionali adottate per l’avveniristica centrale a carbone pulito, uno degli impianti più moderni al mondo, ora contestato dal sindaco Tidei”. E visto che sotto la lente di ingrandimento del Sindaco ci sono ambiente e salute, il responsabile della centrale ricorda le caratteristiche di Tvn “che – ha sottolineato – con la riconversione a carbone pulito del vecchio impianto ad olio, ha ridotto le emissioni dell’88% per l’anidride solforosa, del 61% per gli ossidi di azoto e dell’88% per le polveri. Ogni anno le spese di manutenzione e gestione dell’impianto superano i 50 milioni di euro. Un investimento che ha ricadute evidenti sul territorio, visto che gran parte dei lavori, più dell’85%, viene affidato all’imprenditoria locale”. Ha poi ribadito come nel corso del 2011 l’impianto è stato soggetto ad oltre 100 visite ispettive, praticamente una ogni tre giorni, da parte dei vari organi di controllo “e nulla di particolarmente rilevante – ha chiarito – è stato riscontrato dai verificatori. Un particolare tutt’altro che trascurabile che di fatto certifica la correttezza delle scelte gestionali di Enel a Tvn. Così come sono certificati i controlli sulla funzionalità dei sistemi di monitoraggio delle emissioni effettuati da ditte specializzate secondo le scadenze di legge previste dall’autorizzazione integrata ambientale e costantemente verificate dagli organi di controllo competenti”. Molina h assicurato poi il prossimo avvio del cantiere per la realizzazione del parco verde nell’ex area combustibili, il cui iter era stato bloccato dalla precedente amministrazione comunale che puntava a una localizzazione diversa dell’area. “Nel febbraio scorso il progetto Enel è stato dichiarato perfettamente coerente con le prescrizioni Via dal Ministero dell’Ambiente – ha spiegato – che ha anche autorizzato il riutilizzo delle terre di dragaggio. Ribadiamo quindi il nostro impegno ad adempiere alla realizzazione del parco verde, come stabilito dal decreto Vua. Ogni altra soluzione, che l’Azienda è pronta a valutare con la massima disponibilità, dovrà essere discussa con i Ministeri e le autorità competenti. Sarà un enorme “polmone verde” a disposizione della città”.

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