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Allumiere, cresce l'attesa per il Palio

Domenica si disputerà la quarantottesima edizione della tradizionale corsa dei somari

Domenica si disputerà la quarantottesima edizione della tradizionale corsa dei somari

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE  – Che spettacolo ad Allumiere. In queste ultime ore infatti nel paese collinare c’è un clima davvero spettacolare con tutti gli allumieraschi di ogni età impegnati in lavori frenetici. Eh sì perché fra meno di 48 ore qui in paese ci sarà quello che è l’evento clou, ossia il 48° Palio delle Contrade.

Il sindaco Augusto Battilocchio e la sua giunta senza un attimo di tregua impegnati ad assestare gli ultimi ritocchi affinché tutto vada per il meglio; volontari della Pro Loco impegnati in mille attività in vista di questo evento, operai del Comune in piazza per allestire il campo di gara; Vigili Urbani, Carabinieri e Protezione Civile alle prese con il piano viabilità; nelle varie Contrade c’è chi prova la coreografie degli sbandieratori, le sarte alle prese con gli ultimi punti ai vestiti per il corteo storico, presidenti e contradaioli al lavoro per allestire le feste che ogni Contrada terrà domani sera; gli addetti alle stalle che stanno dando le ultime coccole ai loro amici asini che qui in paese sono dei veri Re intorno a cui ruotano tante attività; persone che entrano e escono dalla chiesa per guardare l’ambito Cencio che ognuno nel suo cuore spera di vincere; si vendono i biglietti per le tribune; c’è chi sta preparando cori, cartelloni, striscioni e quant’altro per sostenere la propria Contrada; i commercianti al lavoro in attesa del pienone che si vivrà in queste ore. La cosa che colpisce però è la trepidazione che si vede nei volti di tutti; la gioia e l’allegria che ‘’tutto move’’ , l’adrenalina a mille, emozione e quant’atro in attesa delle tre gare di domenica che decreteranno il miglior corteo storico (campioni in carica Burò); il miglior gruppo di sbandieratori (vincitori 2011 Polveriera) e poi quella al cardiopalma delle tre batterie della corsa dei somari sulla pista allestita nella piazza (campioni 2011 i rossoverdi della Nona).     

Ormai il Palio fa parte del paese e nulla può prescindere da questo evento per il quale Allumiere per intero lavora per tutto l’anno. Perché a differenza di tante altre realtà qui il Palio non è solo il giorno in cui si disputa il torneo ma è un movimento che inizia il giorno dopo il Palio dell’anno prima e si conclude il giorno del Palio in corso senza mai interrompersi. Questo movimento muove migliaia di persone e di cuori divisi per Contrade che lottano, amano, lavorano, si impegnano, soffrono e si divertono, tutto per amore dei propri colori.

“Si provano emozioni indescrivibili che solo chi è di Allumiere può capire – spiega Valerio Chiacchierini – è un po’ (in versione molto ridotta) di quello che si prova nel derby Lazio-Roma. L’emozione e il nostro amore per le Contrade però noi allumieraschi riusciamo a coinvolgere tutti tanto che anche gli spettatori e i turisti si innamorano di questa manifestazione e di tutto il movimento che c’è intorno”.

Sulla stessa linea Donatella Franceschini: “Noi ci nasciamo con l’amore per il paese, per il Palio e per le Contrade; sono emozioni fortissime che vengono da dentro. Il giorno del Palio basta vedere i tamburini e il corteo della propria Contrada per cominciare a emozionarsi e comincia la pelle d’oca. Dal momento in cui cominciano le Sagre si comincia a respirare il clima pre-Palio e quindi cresce pian piano la tensione. Fino al giorno prima si è tutti amici, il giorno del Palio invece si dividono anche le famiglie si uniscono solo i contradaioli animati dalla stessa passione per quei colori che per ognuno sono quelli del cuore”.

Simona Superchi invece evidenzia che: “Non si può capire l’emozione per il Cencio e ogni anno non si vede l’ora di andare a vedere come è fatto per vedere se per caso ci sono colori vicini alla propria Contrada perché ciò lo si prende come segno buono; c’è pure, però, chi non lo va a vedere per scaramanzia. Il Palio è anche un insieme di piccoli e grandi gesti scaramantici perché in tutti la voglia di vincere è troppa. C’è anche chi affida il Palio alla Madonna dell’Assunta a cui questo evento è dedicato”.

Domani pomeriggio ci sarà alle 19 la Provaccia; a seguire si svolgerà il Mini Palio in cui fantini e somari saranno impegnati in due batterie. Per la cabala allumierasca  vincere il Mini Palio non è di buon auspicio visto che finora chi lo ha vinto il giorno dopo non è stato il trionfatore della piazza.

Domenica mattina solenne; benedizione dei somari e dei fantini e punzonatura degli asini (con apposizione del numero sul lato B del somaro); in aula consigliare seguirà poi il sorteggio delle gabbie.

Nel pomeriggio alle 17 partirà il Corteo Storico: ad aprire la sfilata di ogni Contrada l’esibizione di tamburini e sbandieratori. Alla fine ci sarà l’attesa corsa.   

Dalle 21.30 grande festa nella Contrada vincitrice. Alle 22.30, invece, dal balcone del Comune verranno estratti i numeri della Tombola che avrà come premio 1600 euro.

 

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