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Sant'Antonio: 2 vittorie del Palio in tre edizioni

Di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Un Sante Superchi raggiante e al settimo cielo è quello che domenica ha festeggiato fino a tarda notte la vittoria della Contrada Sant’Antonio al 48° Palio delle Contrade e che in questi cinque anni di presidenza della contrada biancorossa ha messo a segno il secondo successo.

Dopo 20 anni di attesa infatti due anni fa il Sant’Antonio si è aggiudicato il Palio; dopo aver guardato la scorsa edizione vincere la Nona i biancorossi in questo 2012 si sono riportati a casa l’ambito Cencio tra gli applausi della piazza e le lacrime e la gioia incontenibile di tutti i contradaioli. C’è da evidenziare che oltre al presidente Superchi intorno a lui vi è uno staff eccezionale che, con passione e entusiasmo, ha lavorato e lavora alla grande.

Il super fantino Francesco Piramidi, detto Ceyenne, ha guidato Bubu, Renato e Santiago alla perfezione e così i biancorossi si sono imposti sui giallorossi del Ghetto (dopo la seconda manche erano ex equo). Al terzo posto si è piazzato il Burò, al quarto la Polveriera, al quinto la Nona, che sabato aveva vinto il mini palio.

“Nell’aria c’era qualcosa, avvertivamo che avevamo lavorato bene e che il successo sarebbe stato possibile ma queto Palio non è come glialtri – spiega il presidente Superchi – dedichiamo questa vittoria a Alessio, alla sua famiglia e alla Contrada La Bianca”.

Insomma la politica del “largo ai giovani” e del rinnovamento sta portando i suoi frutti: questi giovani biancorossi, scanzonati, allegri e pieni di vita stanno rivoluzionando tutto e forse questa ondata di entusiasmo è il quid in più che porta al successo.

Appena vinto il Palio, il fantino Cheyenne, Francesco Piramidi, si è tolto la sua casacca mostrando la maglia di Alessio Torroni che aveva sotto e tra le lacrime ha dedicato la vittoria e quella maglia ora è appesa al Cencio 2012 che i biancorossi si sono portati a casa. La prima esultanza i biancorossi l’hanno fatta davanti allo striscione di Alessio e tutta la piazza ha apprezzato questi gesti.

Dopo la vittoria, il Sant’Antonio ha dato vita alla festa al piazzale Cesare Moroni e poi, così come hanno fatto 2 anni fa, hanno improvvisato un corteo per le strade della Contrada portando a spalla la statua di Sant’Antonio e il Cencio 2012. Proprio durante l’inverno i biancorossi sono stati in pellegrinaggio a Padova al santuario del patrono e in molti giurano che sia stato un viaggio proficuo e che in questa vittoria ci sia anche lo ‘‘zampino’’ di Sant’Antonio.  “La religione non è una cosa estranea a manifestazioni anche di folklore, fa parte di tutta la nostra vita, per questo non ci trovo nulla di male – spiega Superchi – ringrazio a nome di tutta la contrada don Augusto che ha capito che anche questo è un modo per avvicinare i nostri giovani alla chiesa”.

Prima di mandare in archivio la vittoria del palio, la contrada Sant’Antonio organizzerà una cena di festeggiamento. La data non è ancora stata fissata, ma, viste le celebrazioni per la Madonna delle Grazie, probabilmente si farà intorno alla metà di settembre

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