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"In 48 ore riavremo l'acqua dell'Oriolo"

Mecozzi e Luciani fanno il punto sulla situazione idrica della città. Il vice-sindaco all'attacco anche sull'Enel: "Tidei fa bene a chiedere un rapporto di pari dignità tra istituzioni e azienda. Basta con la fascia ocra che aleggia sopra la città. E mi meraviglia l’alzata di scudi dei sindacati a difesa del lavoro in centrale. Ma di che tipo di lavoro parliamo?"

Mecozzi e Luciani fanno il punto sulla situazione idrica della città. Il vice-sindaco all'attacco anche sull'Enel: "Tidei fa bene a chiedere un rapporto di pari dignità tra istituzioni e azienda. Basta con la fascia ocra che aleggia sopra la città. E mi meraviglia l’alzata di scudi dei sindacati a difesa del lavoro in centrale. Ma di che tipo di lavoro parliamo?"

CIVITAVECCHIA – Si è svolta questa mattina la conferenza stampa congiunta Mecozzi-Luciani per fare il punto della situazione riguardo l’approvvigionamento idrico della città. Il vice sindaco Enrico Luciani ha innanzitutto ringraziato tutti i dirigenti e i dipendenti per la collaborazione effettuata in questo mese di agosto. “A breve riprenderà l’attività politica che vedrà l’Amministrazione impegnata ad affrontare e risolvere i tanti problemi che affliggono la città come la questione idrica egregiamente affrontata dall’Assessore Mecozzi e da tutti i tecnici e dirigenti dell’assessorato. Emergenza che c’è stata ma che è stata affrontata egregiamente, pur non avendo noi la bacchetta magica. Per questo dobbiamo varare un piano triennale di progettazione strategica per far sì che l’anno prossimo non ci siano più problemi per la città e i cittadini. Problemi che arrivano da lontano, probabilmente per errori strategici di qualcuno che pensava, nel caso della questione idrica e delle fognature, di far effettuare i lavori a qualcuno che arrivasse da fuori, invece dobbiamo ragionare alla soluzione in house. Questo vale per sia il discorso idrico sia per la questione delle fognature perché, se vogliamo avere le strade non allagate e una Marina degna di questo nome, pensando alla protezione della costa e del mare, non possiamo permettere che poche gocce d’acqua facciano sversare liquami in mare. Ovviamente questo dipende da un sistema obsoleto che, a tappe, dobbiamo risolvere totalmente, magari riattivando la terza linea. Sono in attesa a giorni di una relazione in merito e magari dovremmo prendere in considerazione di spostare il depuratore di Fiumaretta realizzato quando la zona non era integrata nella città. Altro problema da affrontare è quello dell’Enel e bene fa il Sindaco a chiedere un rapporto di pari dignità tra Istituzioni ed Azienda perché non è possibile vedere, ormai da giorni, una fascia color ocra che aleggia sopra la città senza che nessuno ne renda conto. E mi meraviglia l’alzata di scudi dei sindacati a difesa del lavoro in Centrale. Ma di che tipo di lavoro parliamo? Perché non si parla dello sviluppo del lavoro? Perché non si parla della crisi che vivono le imprese cittadine? Perché non si parla della salute degli operai e dei cittadini? Ed è per questo che i rapporti con Enel devono cambiare, e con una squadra forte e capace come la nostra daremo risposte serie e concrete”.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Mirko Mecozzi ha ringraziato dipendenti e dirigenti del suo assessorato per il lavoro svolto fino ad oggi e per l’impegno profuso, ben oltre il normale orario di lavoro, per garantire un regolare afflusso idrico alla città nonostante i mille problemi riscontrati. Interventi che hanno visto impegnati i dipendenti comunali su molti fronti, da quello del Mignone (pieno di detriti) al ripristino dell’acquedotto Oriolo, alla riparazione delle decine di perdite sull’acquedotto cittadino. “Per quanto riguarda l’Oriolo, ha dichiarato l’assessore Mecozzi, sono 60 giorni che i nostri operai e tecnici sono impegnati per il ripristino. Va detto che si tratta di un acquedotto del 1904 ed è una struttura fragile in ghisa che passa in zone impervie del territorio. I problemi affronti sono stati molti ma posso annunciare che, salvo complicazioni, nel giro di 24/48 ore saremo in grado di immettere nei serbatoi di via Achille Montanucci altri 20 litri/secondo in più. Acqua che servirà a risolvere il problema della parte bassa della città che ora soffre, specie nei piani alti, per la mancanza di pressione. Quando saremo a regime la portata massima dell’Oriolo dovrebbe raggiungere un livello di erogazione pari a 40 litri/secondo. Abbiamo fatto molto in questi due mesi affrontando i problemi del quotidiano con forza e costanza e lo dimostra il fatto che quest’anno l’Ospedale San Paolo non è mai stato rifornito con le autobotti, cosa che negli anni passati era invece prassi”.

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