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Rifiuti, i contenitori traboccano: monta la polemica

SANTA MARINELLA. Ancora proteste nei quartieri in cui è attiva la raccolta differenziata ‘‘porta a porta’’ Nel mirino i ritardi nello svuotamento dei cassonetti. Anna Maria Lattanzi: «Tutta la cittadinanza è stata messa di fronte ad una situazione di inadempienza della giunta. Ancora una chimera il centro di raccolta comunale»

SANTA MARINELLA. Ancora proteste nei quartieri in cui è attiva la raccolta differenziata ‘‘porta a porta’’ Nel mirino i ritardi nello svuotamento dei cassonetti. Anna Maria Lattanzi: «Tutta la cittadinanza è stata messa di fronte ad una situazione di inadempienza della giunta. Ancora una chimera il centro di raccolta comunale»

S. MARINELLA – Si fanno sempre più aspre le polemiche sul modo di gestire, da parte dell’impresa interessata, la raccolta differenziata. Con l’avvento della stagione estiva, si è accentuato sempre di più il problema relativo al modo con cui la cittadinanza effettua la separazione dei rifiuti riciclabili. Nei quartieri in cui il ‘‘porta a porta’’ è attualmente attivo, si alzano le proteste dei residenti che spesso sono costretti ad abbandonare i riciclabili nei pressi dei contenitori perché questi ultimi traboccano e non vengono svuotati con celerità. I ritardi creano una situazione insostenibile con le strade piene di bottiglie di vetro e di plastica sparse in terra, i pannolini abbandonati sotto i contenitori, i rifiuti gettati ovunque. «L’amministrazione comunale – dicono i residenti – deve prendere in mano la questione e costringere la ditta che ha vinto l’appalto per la differenziata a potenziare il servizio». Sulla vicenda interviene anche la leader della Lista civica Santa Marinella. «A qualunque cittadino, indipendentemente da correnti politiche, deve essere data l’opportunità di evidenziare le problematiche esistenti e non risolte  della località in cui vive – dice Anna Maria Lattanzi – non si tratta di prepararsi alla campagna elettorale, qui si tratta di evidenziare le mancanze di una classe dirigente che non ha assolto i doveri per i quali viene pagata e, come tutti i dipendenti, viene posta sotto accusa dai suoi datori di lavoro che sono i residenti. Ritengo che l’attuale situazione di inadempienza di questa giunta, vadano sviscerate visto che tutta la cittadinanza è stata messa di fronte ad una situazione  di estremo disagio. La raccolta differenziata è una delle cause principali di questo malessere, avvalorata anche dal periodo particolarmente caldo che stiamo vivendo. Su questo argomento vorrei ricordare che nel 2007 il Comune ha presentato un progetto per l’attivazione della raccolta integrata per un importo complessivo nel primo anno di quasi tre milioni di euro. Dopo cinque anni passati in totale apatia, l’amministrazione, presenta un nuovo accordo esecutivo alla giunta provinciale che sostituisce integralmente il precedente, non potendo completare l’intervento entro i termini previsti. La cosa gravissima è che con nota del 19 giugno 2012, il Comune, ha dichiarato di aver attivato le procedure di realizzazione di un centro di raccolta comunale conforme alla vigente normativa». «Tutti si chiedono dove sia questo centro – si domanda la Lattanzi – il Comune avrebbe dovuto inoltre dare avvio ad una serie di voci come la disponibilità delle attrezzature necessarie all’avvio del servizio integrato dei rifiuti, che non può essere letto nella fornitura di quattro secchielli da mare messi a disposizione della cittadinanza, la disponibilità di un centro raccolta conforme alla vigente normativa ed altri interventi massici quali le attrezzature dei mezzi preposti conformi alle norme. I cittadini, non solo sono stati messi in una condizione ridicola di poter assolvere l’impegno richiesto, non solo sono stati minacciati da questa giunta ed apostrofati con parole offensive, ma sono stati sobillati da falsi proclami sull’attuazione di un progetto che non è neanche un embrione». «Da un’amministrazione capace, – conclude la leader della lista civica – ci si sarebbe aspettato di trovare una forma di fornitura collettiva».
Gi.Ba.

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