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‘‘Ciao Davide, giovane vita stroncata da un’assurda fatalità’’

‘‘Ciao Davide, giovane vita stroncata da un’assurda fatalità’’

CERVETERI. Commozione oggi pomeriggio nella chiesa di S. Maria Maggiore gremita all’inverosimile per l’ultimo saluto al 34enne caduto dal carro Grande applauso all’arrivo del feretro in piazza Aldo Moro. Poi la bara è stata trasportata a spalla dai ragazzi del Casalaccio in maglia rossa

CERVETERI – Grande dolore e commozione oggi per i funerali di Davide Lucarini, il 34enne caduto dal carro allegorico dopo la consueta sfilata organizzata per la 51° Sagra dell’uva e del vino di Cerveteri. I funerali si sono svolti alle 18,30, presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, gremita all’inverosimile. Un’intera città si è stretta alle lacrime di dolore dei familiari. Il feretro è giunto in piazza Aldo Moro con il carro funebre, poi la bara è stata presa a spalla da tutti i ragazzi del rione Casaccia vestiti con la maglia rossa. Al seguito, il confalone del rione e il sindaco Alessio Pascucci, presente alle esequie in fascia tricolore. A seguire tutti i rappresentanti degli altri rioni con il proprio stendardo. Il primo cittadino, con proprio decreto, ha sospeso per due giorni le attività dell’estate cerite, ed ha proclamato per oggi il lutto cittadino, disponendo la chiusura degli esercizi commerciali nell’orario della cerimonia funebre. Quando il feretro è giunto in piazza è risuonato un grande applauso. Una folla immensa – presenti anche molti assessori e consiglieri – si è stretta intorno al feretro e alla famiglia Lucarini per dare l’estremo saluto a Davide: ‘‘Ciao Davide, giovane vita stroncata da una assurda e crudele fatalità’’. Davide, molto conosciuto nella città etrusca, ha fatto un volo di oltre 4 metri dalla cima della nave dei pirati. L’incidente è avvenuto la notte tra domenica e lunedì intorno alle 2,30 della notte, lungo via Settevene Palo, durante il rientro del carro nei pressi di un terreno della periferia dove lo attendeva il capannone all’interno del quale doveva essere smontato. Sul posto si sono subito recati i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia. Da una prima ricostruzione dei militari del capitano Lorenzo Ceccarelli, sembra che l’uomo si sia sbilanciato a causa della presenza di un cavo del telefono che attraversava la strada. Ma saranno le indagini, coordinate dalla Procura di Civitavecchia, a fare piena luce sull’incidente che ha trasformato un momento di festa in una tragedia inimmaginabile che ha gettato tutta Cerveteri nel dolore. Il 34enne, appartenente al rione Casaccia, è deceduto poco dopo l’incidente, al posto di primo soccorso di Ladispoli, a causa del grave trauma cranico e lesioni interne riportate. (a.r.)

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