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«Pieno consenso per le rinnovabili»

TARQUINIA. Il Pdl replica alle accuse dell’amministrazione Antonelli «Il provvedimento relativo al fotovoltaico non è passato per le commissioni preposte»

TARQUINIA. Il Pdl replica alle accuse dell’amministrazione Antonelli «Il provvedimento relativo al fotovoltaico non è passato per le commissioni preposte»

TARQUINIA – Il Gruppo Pdl Università Agraria Tarquinia prende posizione sulla vicenda relativa al fotovoltaico. «La favola è ormai nota a tutti – attaccano dal Pdl – come sempre l’amministrazione Antonelli accusa la minoranza, rea secondo loro, di essersi astenuta su un provvedimento importantissimo per l’ente come la costituzione di diritto di superficie per impianto fotovoltaico a favore di Eurosun Tarquinia srl di Carugate e autorizzazione al successivo trasferimento del diritto a favore di Unicredit Leasing SPA di Bologna. È ora di mettere a conoscenza i cittadini di Tarquinia del modus operandi di questa presuntuosa amministrazione». «Provvedimenti di interesse generale – spiegano dal Pdl – che vengono portati in consiglio senza passare per le commissioni preposte ma solo in conferenza capogruppo dove tra l’altro si va solo ed esclusivamente a deliberare e stabilire l’odg del consiglio di amministrazione. Con il solito sprizzo di demagogia e facile populismo,  i due amministratori ci accusano di essere contro le rinnovabili  al quale invece rinnoviamo il nostro pieno consenso come già fatto notare in Consiglio. Non si può cercare la collaborazione solo quando fa comodo». «Stravolgere oggi dichiarazioni dette in seduta consigliare – tuonano dal centrodestra – piegandole al proprio volere, è atteggiamento poco istituzionale e inqualificabile. Ci meravigliamo di come i colleghi di maggioranza vanno ad approvare delibere delle quali non conoscono natura e contenuti perché risalenti agli anni 2007/2008 quando come noi non eravamo seduti su questi scranni. Prima di esprimere il nostro parere volevamo conoscere tutti i provvedimenti pregressi dei quali siamo stati lasciati forse volontariamente all’oscuro». «Capiamo l’esigenza di obbedire agli ordini del presidente Antonelli – concludono – ma nelle dichiarazioni del consigliere Caria appare tanta inutile retorica e tanto inutile moralismo della serie: cosa non si fa per pochi momenti di gloria mediatica. Ma Caria non era quello che voleva fino a poco tempo fa dimettersi? Forse dopo l’approvazione di questa delibera avrà cambiato idea. Continueremo a vigilare sull’operato dell’amministrazione e non mancheremo di informare la Città sulle loro mancanze amministrative».

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