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Guerrucci, prosegue la protesta

di FABRIZIA CAPUTO

CIVITAVECCHIA – Prosegue la protesta dei 140 dipendenti della Guerrucci ed ora insieme a loro, ci sono anche i dipendenti metalmeccanici di una decina di imprese, che incroceranno le braccia come previsto fino a lunedì contro la decisione di Enel di affidare una parte dell’appalto assegnato alla ditta Guerrucci, ad una ditta di Brindisi.
Elsa Bertero (Fiom Cgil) a fianco dei lavoratori Guerrucci afferma che la protesta andrà avanti: «Le garanzie che ci ha dato Enel – spiega – sono incomplete – noi procediamo con la nostra azione collettiva, a sostegno dei lavoratori e delle imprese locali, e questa sera, ci vedremo con Enel e le Imprese». Sulla trattativa in corso tra Enel e Sindacati dal Pincio prendono le distanze «da qualsiasi accordo che non sia volto a premiare ma anzi – proseguono – penalizza i lavori e le imprese attraverso il sub appalto». Ma la netta posizione contraria del Pincio, sul comportamento dell’azienda Enel si manifesta ancora di più: «Siamo convinti – affermano – che da parte dell’Enel si voglia strumentalizzare la vicenda visto il prossimo incontro con i suoi vertici».
Ma le motivazioni date dall’Azienda, – che per il momento rimane ferma nella sua decisione – non convincono: «Suscita meraviglia -aggiungono dal Pincio -che l’appalto sia stato perso sul costo orario del lavoro. considerando i costi del personale derivanti dall’applicazione di contratti collettivi, validi per tutti, e pubblicati periodicamente dal Ministero del Lavoro». Alle dichiarazioni di solidarietà, ieri si sono aggiunte quelle di Idv e Filcam Cgil Roma Nord e Civitavecchia. Per l’Italia dei Valori bisogna «cercare soluzioni concrete – affermano – per garantire occupazione, che sicuramente è un metodo più proficuo oltre alla solidarietà”.
Per Marco Feuli, Segretario della Filcams CGIL «Il tavolo tecnico permanete tanto richiesto – afferma – dovrà portare delle regole certe, volte alla tutela dei lavoratori del territorio».
 

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