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Ancora una missione di solidarietà per Alessandro Battilocchio

 

TOLFA – Il nostro comprensorio di nuovo protagonista di un’iniziativa di solidarietà internazionale. E’ partita infatti questa mattina una missione umanitaria guidata da Alessandro Battilocchio alla volta di uno degli angoli più devastati del mondo: il Kosovo. In particolare la delegazione si recherà in tre strutture kosovare che ospitano bambini senza genitori: a Klina, dove sorge un orfanotrofio gestito dalla Caritas umbra, a Pech, in un istituto diretto dalle suore brasiliane ed a Kotlina, in una scuola in un piccolo borgo al confine con la Macedonia, sorta subito dopo un massacro di massa che ha decimato gli abitanti del paese. Il gruppo porterà ai bambini gli aiuti umanitari consistenti in medicinali, vestiario e materiale scolastico, frutto di raccolte promosse in tutto il nostro comprensorio nelle scorse settimane. Partecipano infatti a questo progetto, oltre al Comune di Tolfa ed alla Protezione Civile collinare, le classi Terze della Scuola Media, la referente Unicef Pina Tarantino, il “Coro Bimbi-Città di Civitavecchia”, la Parrocchia S. Angela Merici di Santa Severa e l’Associazione “Attivamente” di Santa Marinella, che hanno voluto dare una mano nel reperimento del materiale che sarà trasportato su veicolo militare. Gli aiuti saranno consegnati direttamente agli istituti, in collaborazione con il contingente italiano: in tutte le strutture i bambini hanno organizzato dei momenti di accoglienza per testimoniare la loro felicità per la gradita visita. Questa nuova missione diplomatico-umanitaria, promossa da Battilocchio, è resa possibile grazie alla sinergia del Ministro degli Esteri,del Ministro della Difesa e dell’Ambasciata Italiana a Pristina, che hanno autorizzato il supporto logistico e la permanenza del gruppo presso la base militare “Villaggio Italia”, situata a Pech, che ospita i nostri ragazzi impegnati nella missione di Peace-Keeping in Kosovo. La delegazione, composta da sette  persone del nostro comprensorio impegnate nella raccolta degli aiuti, da studenti universitari e da giornalisti, sarà ricevuta a Pristina dall’Ambasciatore italiano, Micheal Giffoni, dal ministro per l’Integrazione Europea, Vlora Citaku e dal rappresentante in Kosovo della Commissione Europea. Il “Coro Bimbi-Città di Civitavecchia”, intenzionato ad instaurare un rapporto di amicizia e scambio solidale con la struttura di Kotlina, ha anche inviato disegni ed un cd con incise le canzoni eseguite dai bambini civitavecchiesi,che saranno consegnati da Alessandro Battilocchio ad Avni Kuci, responsabile locale,che ricambierà il dono con lavoretti realizzati dai bambini di Kotlina. “A due passi dai nostri confini nazionali – ha dichiarato Alessandro Battilocchio, nominato da Unicef Italia “Difensore dei Diritti dell’Infanzia” per le sue attività in Italia e nel mondo – la situazione è ancora tragica, soprattutto per molti bambini, rimasti senza genitori, che vivono in istituti che vanno avanti solo grazie alla buona volontà ed all’impegno dei responsabili. Dal nostro comprensorio parte anche stavolta uno straordinario ponte di solidarietà con questa nazione martoriata da una guerra fratricida cruenta: speriamo di riuscire, con gli aiuti umanitari, a dare il nostro minimo contributo per garantire a questi sfortunati bambini il loro diritto ad un’infanzia serena”.

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