Pubblicato il

Canile in chiusura, paura per la sorte degli animali

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – «Al di là della validità o meno del progetto del canile comprensoriale, su cui sono già sta spese tante parole, nessuna associazione ha ritenuto opportuno interessarsi invece alla sorte imminente dei cani presenti alle Molacce». Questo il rimprovero/invito dell’associazione animalista Argo a chi in questi mesi non ha fatto altro che parlare del canile comprensoriale. Nel bene o nel male. Non ultimo l’intervento della Lega Nazionale Difesa del Cane, nel quale si mostrava preoccupata per le sorti del canile municipale di Civitavecchia e per i tempi che ci vorranno per la realizzazione del canile comprensoriale in zona La Ciocca di proprietà dell’Agraria che ha già votato una delibera per la cessione dei terreni ai Comuni per la realizzazione della struttura. Tempi che potrebbero allungarsi rispetto alla data già annunciata, quella di novembre, a causa di un iter burocratico che potrebbe dimostrarsi essere molto più lungo e complesso di quello che si credeva. In quel caso il rischio sarebbe quello di vedere gli amici a quattro zampe sfrattati dal canile municipale civitavecchiese (a causa dell’ordine di chiusura da parte del Ministero) senza avere ancora una struttura idonea e sicura in cui poterli ospitare. Una vera e propria «lotta contro il tempo» come l’ha definita l’assessore all’Ambiente Roberta Galletta che ha annunciato l’arrivo in comune della delibera votata dall’Università Agraria di Allumiere per la cessione dei terreni. «Delibera – spiega Galletta – che ora dovrà essere portata in consiglio comunale per la sua approvazione». E spera in un voto favorevole di tutti i consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione, per salvare gli amici a quattro zampe. Che certamente non indossano colori politici. Ed è proprio in difesa dei piccoli amici pelosi ospiti della struttura comunale in zona Le Molacce che i volontari del canile, insieme al Comune di Civitavecchia avevano promosso la campagna ‘‘Adotta un cane del canile’’ per sensibilizzare i civitavecchiesi a prendersi cura per sempre di uno degli ospiti della struttura. Pochi gli esiti positivi. Colpa anche del caldo e delle vacanze. Ma la speranza, anche quella della delegata al canile, Irene Piredda è che ora «i cittadini possano prendere in considerazione l’adozione di uno dei nostri piccoli amici». E da Argo ricordano che è possibile recarsi presso la struttura il martedì e il giovedì e il sabato dalle 13.30 alle 17.30. Oppure è possibile consultare le foto anche sulla pagina facebook Argo Associazione randagi e Gatti Onlus.
Intanto è fissato per domani alle 16 un incontro con le associazione per meglio definire il progetto del canile comprensoriale.

ULTIME NEWS