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Un anno scolastico nel segno della sperimentazione

CIVITAVECCHIA – Sarà un anno scolastico nel segno della sperimentazione e del rodaggio quello che si sta per iniziare anche in città. Martedì la prima campanella al liceo ‘‘Guglielmotti’’ e all’Isis Calamatta, poi giovedì tutti gli alunni di ogni ordine e grado torneranno tra i banchi. Il dimensionamento ha spazzato via i vecchi circoli scolastici, con materne, elementari e medie accorpate insieme in nuovi comprensivi. Quattro in totale. Il primo vede Laurenti, Cialdi e Manzi insieme. Il secondo accorpa l’ex Frascatana, la scuola materna di via Terme di Traiano, via Apollodoro e la Flavioni. Il terzo mette insieme l’ex Iv circolo, con le scuole di Pantano ed Aurelia e con la media Calamatta, mentre il quarto accorpa la Collodi con gli istituti di San Gordiano e Campo dell’Oro. La situazione non è ancora molto chiara: il trascolo degli uffici e delle segreterie nelle nuove sedi legali è ancora in alto mare e, a livello amministrativo, c’è ancora da lavorare per amalgamare insieme scuole fino a ieri differenti dal punto di vista autorizzativo. «Abbiamo chiesto ai dirigenti scolastici di segnalarci eventuali criticità e problematiche – ha spiegato la delegata all’istruzione del Pincio ed assessore provinciale alla Scuola Rita Stella – e ci siamo messi a disposizione anche per i traslochi delle segreterie non ancora ultimati. Ad ottobre conto di riunirli tutti per un primo bilancio». E poi ci sono le scuole superiori. Il Baccelli ha perso la sua autonomia: il ramo finanza e marketing, ex ragioneria, sarà accorpato a via della Polveriera mentre gli ex geometri confluiranno nel professionale Calamatta. «L’obiettivo – ha aggiunto Stella – vista la storia di questo istituto è rilanciarlo». Per l’IIS viale Adige si conta invece di terminare la realizzazione dei nuovi laboratori entro febbraio. L’istituto d’arte, che fino allo scorso anno era con l’IIS Viale Adige, da quest’anno farà parte del liceo classico e sociopsicopedagocico “Padre Alberto Guglielmotti”. Gli studenti del liceo artistico saranno però ospitati nella sede di via Adige, ex Benedetto Croce. «Nonostante i tagli al settore – ha spiegato l’assessore – vogliamo continuare a dare risposte serie su qualità ed offerta formativa. Anche dal punto di vista strutturale siamo vicini a tutti gli istituti. Ci auguriamo, ovviamente, una maggiore attenzione da parte del Governo perché, in un periodo di crisi come quello attuale, se non si dà impulso alla scuola e alla conoscenza, si rischia di pagarne in futuro le conseguenze».

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