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Scoperte 74 tonnellate di olio spacciato per extravergine

CIVITAVECCHIA – Settantaquattro tonnellate di olio spacciato per ‘extravergine di oliva’, ma che in realta’ non lo era. La frode e’ stata scoperta dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia, nel corso delle attivita’ di prevenzione e repressione delle frodi olearie, coordinate dall’Ufficio Centrale Antifrode dell’Agenzia nell’ambito dei programmi straordinari di controllo definiti dal ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali – Ispettorato Centrale Controllo Qualita’ e Repressione frodi (Icqrf). Si tratta di una esportazione di 10.758 cartoni di olio di oliva, confezionato in bottiglie che riportavano in etichetta la dicitura “Extra Virgin Olive Oil”, destinate in Canada e Stati Uniti, per un peso totale di circa 74 tonnellate e un valore complessivo di 225.893,88 euro. Le analisi effettuate sul prodotto dal laboratorio chimico delle Dogane hanno accertato che l’olio, dichiarato come “olio extravergine di oliva” e’ risultato semplice “olio di oliva vergine”. Il rappresentate legale della società esportatrice è stato denunciato all’autorità giudiziaria per tentata frode nell’esercizio del commercio e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
 

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