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La Notte Bianca scalda i motori

La Notte Bianca scalda i motori

Ultimo appuntamento del cartellone promosso dall'amministrazione comunale "R...estate a Civitavecchia"

dI SONIA BERTINO

Arte, spettacoli e soprattutto cultura. Sono questi gli ingredienti della Notte Bianca civitavecchiese. Ultimo appuntamento del cartellone estivo promosso dall’amministrazione comunale e da Lyras. Obiettivo: «Valorizzare la cultura della città e dei suoi luoghi storici», come ha spiegato la delegata alla Cultura Annalisa Tomassini. «Ed è per questo – ha aggiunto – che apriremo per tutta la notte luoghi importanti come l’Archivio Storico». E sempre la sede dell’ospedale vecchio, questa volta il cortile, sarà un luogo dove rivivere e riappropriarsi della tradizione civitavecchiese, grazie alla presenza della Cna. Sarà qui, infatti, che gli artigiani mostreranno ai giovani come lavorare l’argilla e la ceramica. Con attività studiate anche per i più piccini. Si passerà così da piazza Calamatta, a piazza Leandra, passando dalla Chiesa della Morte. E ancora: luoghi dell’appuntamento notturno saranno anche il Teatro Traiano, piazza Fratti, via Trieste, Forte Michelangelo, le Terme Taurine (con visite guidate organizzate dalla Proloco), la Chiesa San Giovanni di Dio, piazzetta Santa Maria, il giardino della Cittadella della Musica, passando per le strade cittadine e del centro storico immergendosi a 360° in tutte le realtà che caratterizzano il nostro territorio. Importante è stata infatti, come spiegato da Tomassini, la grande partecipazione e il grande interesse di tutte le realtà civitavecchiesi. Dalle compagnie teatrali, ai pittori, fotografi, musicisti, poeti e artisti di ogni genere. Esclusa volontariamente dal percorso della Notte Bianca la Marina: «Ora che arriva l’autunno e l’inverno è ormai alle porte a rivivere sarà proprio il centro storico». Un modo per espandere «i contenitori culturali della città che non devono essere per forza solo il Traiano e la Cittadella – ha spiegato il sindaco Pietro Tidei – proprio come fatto per il Pirgo, diventato luogo della movida, vogliamo realizzare tanti luoghi culturali. Luoghi della notte in cui i civitavecchiesi possono riunirsi». E proprio per quanto riguarda il Pirgo e i suoi esercizi commerciali, di cui cinque hanno ricevuto ordinanza di sospensione delle licenze a partire proprio da domani sera, Tidei ha sottolineato come «se il giornalista che ha voluto polemizzare avesse letto attentamente le carte si sarebbe accorto che l’amministrazione, resasi conto della concomitanza della sospensione delle licenze con la Notte Bianca, ha provveduto a posticipare al giorno successivo, il 16, l’inizio della sospensione».
Un inciso: lungi dal giornalista l’idea di fare polemica, è solo che, obiettivamente, appare fin troppo strano che la chiusura dei pubblici esercizi, disposta in base a delle sanzioni elevate a luglio, venga notificata a settembre, quasi a voler premiare i trasgressori, consentendo loro di lavorare nel periodo più redditizio, in barba alla correttezza di quei commercianti abituati a rigare dritto, con o senza tavolini all’aperto, con o senza Tidei sindaco. Una stranezza che annega nel mare delle tante lacune, mostrate in soli quattro mesi dall’amministrazione. E poi la decisione del primo cittadino di farsi valere, notificando l’ordinanza di chiusura  a partire dal 15 settembre. Forse non sapeva della Notte bianca? Forse il giornalista ha pressato troppo sulla movida del Pirgo, mettendo in evidenza tanti impegni presi e non mantenuti proprio da Tidei? La verità è che c’è stato bisogno dell’ennesimo articolo per svegliare i nostri amministratori e mettere in allarme i commercianti colpiti dal provvedimento, inducendoli a presentarsi al Pincio per chiedere clemenza. Clemenza ottenuta. Solo che, non ce ne voglia il Sindaco, chi scrive fa anche giornalismo di servizio, fregandosene della polemica e dello scoop. Non è colpa di un giornale se l’amministrazione comunale sui problemi della collettività, piccoli o grandi che siano, arriva sempre per ultima.  
Fa.Mar.

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