Pubblicato il

Presunte criticità a Tvn, l'Udc: "Il Comune le renda note"

Presunte criticità a Tvn, l'Udc: "Il Comune le renda note"

Il movimento politico locale chiede anche dei chiarimenti sull'ultimo incontro tra comune ed Enel e sulle possibili imprese di trasformazione che potrebbero affacciarsi sul territorio a cui fa riferimento il primo cittadino

Tengono ancora banco le 37 criticità su Enel denunciate dal sindaco Pietro Tidei. “È in relazione a queste 37 criticità che si ritiene necessario che l’amministrazione, assicurando trasparenza e chiarezza all’azione amministrativa, ne renda noti i contenuti nel più breve tempo possibile”. A volerle conoscere nel dettaglio è l’Udc locale.
“Riteniamo l’apertura di un tavolo tra l’amministrazione comunale ed Enel un aspetto comunque positivo su una vicenda complessa e che deve essere ancora chiarita in molti suoi aspetti. In precedenza – prosegue la nota dell’Udc – avevamo evidenziato come in realtà le fughe in avanti del Sindaco di Civitavecchia, rischiavano e rischiano tuttora, data la loro prosecuzione, di provocare effetti negativi soprattutto nelle relazioni tra il nostro comune e le amministrazioni limitrofe che di fatto restano ancora escluse da questo tavolo di confronto con l’azienda energetica. Per questo, avevamo proposto, e continuiamo a farlo, l’allargamento dello stesso agli altri sindaci del territorio, atto che darebbe alla vertenza in corso maggiore forza contrattuale e maggiore unitarietà soprattutto se le ormai famose “37 criticità” individuate dall’amministrazione comunale dovessero riguardare in massima parte danni all’ambiente e alla pubblica salute. È proprio in relazione a queste “37 criticità” che si ritiene necessario che l’amministrazione comunale, assicurando trasparenza e chiarezza all’azione amministrativa, ne renda noti i contenuti nel più breve tempo possibile. Proseguire – conclude l’Udc – nella strada del silenzio getterebbe un’ombra pesante sui reali obiettivi di questo confronto. Comunque sia, di lati oscuri in questa vicenda ne rimandono ancora tanti”.
E dall’Udc ne sottolineano uno a loro “caro”: Vorremmo capire meglio il senso e il significato della parte finale del comunicato stampa diramato dal Pincio a conclusione dell’incontro: “Le parti hanno anche discusso su possibili, nuovi, impieghi dei materiali di risulta del processo di produzione di energia elettrica a beneficio di nuove imprese di trasformazione contattate dal Comune per un loro eventuale investimento sul territorio”. Alla luce di queste parole – scrive l’Udc – crediamo sia doveroso da parte del Sindaco e dell’attuale amministrazione comunale specificare le “imprese di trasformazione” che si starebbero per affacciare sul nostro territorio. L’importante è che tutti ricordino bene che i consigli comunali negli ultimi 15 anni hanno sempre espresso all’unanimità il proprio “no” alla sola produzione del Cdr, alla combustione del Cdr o alla combustione dei rifiuti in questo territorio”.

ULTIME NEWS