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Tarquinia, il Pdl al Polo di Centro Destra: “Basta mettere in ridicolo il Popolo delle Libertà”

TARQUINIA -“È ora di dire basta a tutte le ambiguità che stando riducendo il Pdl a zimbello della politica locale, non possiamo più accettare che il partito venga per l’ennesima volta messo in ridicolo dalle dichiarazioni e dagli atteggiamenti di chi negli ultimi anni ha pensato prima di tutto alle proprie ambizioni poi all’interesse del Popolo delle Libertà”. Così il circolo PDL di Tarquinia risponde alle ultime dichiarazioni dei rappresentati del Polo di Centro Destra. “Ci siamo sforzati di soprassedere all’ultima nota del consigliere Catini, ci siamo morsi la lingua rinunciando a dirgli che ripulire il partito dalle mele marce significa espellere dal Popolo delle Libertà tutti coloro che, mossi dal personalismo e accecati dall’ambizione, hanno avversato il proprio partito candidandosi in una lista contrapposta. Ringraziamo Catini perchè insieme ai suoi amici del Polo di Centro Destra c’ha dato l’occasione di dire forte e chiaro: fuori dal Pdl chi non rispetta le regole. Se il Popolo delle Libertà subito dopo le amministrative avesse accolto l’invito che oggi Catini lancia per espellere le mele marce, proprio lui oggi non potrebbe fregiarsi del titolo di consigliere del Pdl.” Adesso non possiamo fare lo stesso sforzo di fronte alle giustificazioni e alle minimizzazioni con cui questi signori trattano le vicende che coinvolgono il loro amico Francesco Battistoni nello scandalo del Consiglio regionale del Lazio. Dal Pdl di Tarquinia nessuna solidarietà a chi dissipa denaro pubblico e, vivendo già molto al disopra delle possibilità della maggior parte dei cittadini della provincia che lo ha eletto ha contribuito ad offendere la dignità della gente che ogni giorno deve andare a faticare per poter vivere con dignità e pagare le tasse che hanno permesso ai consiglieri del gruppo Pdl alla pisana di cenare con ostriche e champagne e festeggiare svestiti romanamente. Il Pdl di Tarquinia tiene ad esprimere tutto il proprio sdegno nei confronti dei consiglieri coinvolti nello sperpero dei fondi del gruppo Pdl alla Pisana e auspica che venga fatta presto chiarezza su quanto è successo per attribuire ad ognuno le proprie responsabilità  perche possano essere condannare, ma soprattutto per non assolvere nessuno prima di poterle conoscere. I fatti portati alla luce dalle cronache sono di tale gravità da non ammettere nessun tipo di solidarietà verso nessuno, non possiamo accettare che si dica che c’è chi ha sbagliato di più e chi ha sbagliato di meno, tale principio porterebbe ad assolvere il meno colpevole in virtù delle colpe di chi ha sbagliato di più, mentre noi vogliamo che sia ben chiaro che chi sbaglia deve pagare, soprattutto per questo genere di errori”.

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