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"Dalle crociere un fondo per l'occupazione"

"Dalle crociere un fondo per l'occupazione"

La Cgil chiede una tassa di 2 euro a passeggero per rilanciare il lavoro in città, ormai in una fase "drammatica"

CIVITAVECCHIA – “La situazione occupazionale in città è drammatica”. Non una mezzi termini il segretario della Cgil Cesare Caiazza che, parlando di una contrazione violenta dei livelli occupazionali e di un peggioramento della situazione a fine anno, con la scadenza degli ammortizzatori sociali, sottolinea come servano oggi più che mai risposte straordinarie. “Ovviamente – ha spiegato – torniamo a chiedere la convocazione del tavolo permanente per parlare di sviluppo, lavoro, ambiente ed occupazione. In quell’occasione chiederemo degli interventi che possono essere messi in cantiere già da subito. Si parla tanto di risarcimento del danno ambientale: allora perché non chiedere una tassa di due euro ai crocieristi per creare un fondo annuo che potrebbe arrivare anche a 10 milioni di euro da utilizzare come “fondo per l’occupazione”, anche magari per gestire una rete di accoglienza e sviluppare il turismo”. Nel frattempo, mentre si costituisce il fondo, la Cgil propone di chiedere un “anticipo di cassa” a Enel, Tirreno Power, Autorità Portuale per attivare delle politiche attive per il lavoro, come corsi di formazione e tirocini formativi. “Perché non si monetizza la salute, come dice qualcuno – ha aggiunto Caiazza – ma neanche si dà gratis”. La Cgil ha poi affrontato alcune delle vertenze al momento in piedi in città. Per i tirocinanti della giustizia, pronti a lasciare il Tribunale, Caiazza ha suggerito di intentare cause “perché – ha spiegato – si è trattato di vero lavoro subordinato mascherato da tirocinio formativo”. Per Italcementi ha invitato il Sindaco a rispettare gli accordi sottoscritti anche da precedenti amministrazioni. Poi il problema delle addette al primo soccorso a Tvn. “Lunedì riprenderemo il presidio fuori la centrale – ha aggiunto – perché non ci piace il comportamento della nuova ditta né quello di Enel. Si parlava anche di creare un presidio del genere in porto: si potrebbero utilizzare questo lavoratori”. Rimane aperta poi la vertenza Hcs: saltato l’incontro del 2 ottobre durante il quale i lavoratori di Città Pulita avrebbero dovuto visionare un filmato, i sindacati attendono la riunione dell’8 ottobre con l’amministrazione comunale       

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