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Pista ciclo-pedonale: Luigi Landi chiede chiarezza

Il Sindaco di Tolfa ha scritto alla Provincia di Roma per informarsi sulla futura realizzazione Il primo cittadino: «Il progetto è previsto da anni nel piano programmatico delle opere pubbliche»

Il Sindaco di Tolfa ha scritto alla Provincia di Roma per informarsi sulla futura realizzazione Il primo cittadino: «Il progetto è previsto da anni nel piano programmatico delle opere pubbliche»

TOLFA – Il sindaco di Tolfa Luigi Landi prende in mano la situazione relativa alla pista ciclo-pedonale e ha provveduto a scrivere alla Provincia di Roma e, in particolare, all’assessore alla Viabilità e Lavori pubblici della Provincia di Roma, Marco Vincenzi. Con questa lettera ufficiale il primo cittadino di Tolfa ha chiesto notizie inerenti la futura realizzazione della pista pedonale e ciclabile tra Tolfa e Allumiere, soprattutto perché il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in una recente intervista ha annunciato la realizzazione di una serie di piste analoghe senza però citare quella già progettata tra i due comuni collinari. «Visto l’approssimarsi della fine della legislatura dell’amministrazione provinciale – scrive Landi – e a fronte delle sempre più pressanti sollecitazioni da parte di cittadini e forze sociali dei comuni interessati, chiedo di comunicare con sollecitudine, la temporalità della realizzazione dell’opera». Landi poi evidenzia a Vincenzi che: «Il progetto è da anni previsto nel piano programmatico delle opere pubbliche dell’amministrazione provinciale ed è stato presentato dalla giunta provinciale a Tolfa, presso l’aula convegni del museo civico nel settembre 2009 e in quell’occasione è stato annunciato non solo agli amministratori di Tolfa ma anche a tutta la popolazione che era presente all’incontro che questa pista era ormai prossima alla esecuzione». Sulla stessa linea anche molti residenti di Allumiere e Tolfa che da tempo hanno raccolto firme, scritto lettere, chiamato in causa il Comune di Tolfa, quello di Allumiere, la Provincia e anche la Regione ma «Purtroppo finora – scrivono i residenti – le nostre richieste non sono state accolte. In più riprese abbiamo ricevuto promesse su promesse ma alla fine non c’è mai stato nulla di fatto. Abbiamo perso le speranze».
Rom. Mos.

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