Pubblicato il

Crociata blu, Enel disponibile a trattare

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – Massima disponibilità da parte di Enel per cercare di risolvere la situazione delle sei dipendenti ex Crociata Blu Onlus che operavano all’interno del presidio sanitario della centrale. Oggi senza lavoro a causa della decisione, almeno fino ad oggi, della ditta vincitrice dell’appalto per la gestione del servizo, la Sma, di non riassumerle.
La disponibilità dell’ente di energia elettrica è stata data questo pomeriggio durante un incontro organizzato dall’assessore alle Politiche per il lavoro Sergio Serpente a cui hanno presieduto anche le organizzazioni sindacali. Assente, invece, ancora una volta la Sma.
«Enel ha chiesto ancora una settimana, massimo dieci giorni – ha spiegato l’assessore Serpente – per cercare di ricostruire tutta la problematica e trovare finalmente una soluzione».
Atteggiamento collaborativo e risolutivo che fa ben sperare l’Assessore alle Politiche per il Lavoro.
Dal canto loro le organizzazioni sindacali si sono dati tempo fino ad oggi per decidere le azioni da intraprendere.
«Il presidio resterà al suo posto – ha commentato il segretario generale CdLT Cgil ‘‘Roma Nord Civitavecchia’’ Cesare Caiazza – per quanto riguarda invece le altre azioni annunciate nei giorni scorsi, come la lettera da inviare al Prefetto vedremo il da farsi. Enel ci ha chiesto di congelare queste iniziative per darle tempo di risolvere la situazione. Certo è – ha aggiunto il segretario Cgil Caiazza – che se le lavoratrici non saranno reintegrate saremo pronti a valutare ogni tipo di lotta e azione di protesta».
Non è nemmeno esclusa la mobilitazione di tutti quei dipendenti che all’interno della centrale forniscono servizi. 

ULTIME NEWS