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Elezioni, nascono nuovi movimenti politici

SANTA MARINELLA.  L’ex assessore Renzo Barbazza lancia ‘‘Pensiero Popolare’’ L’obiettivo è quello di riunificare le risorse democratiche della città. Il medico: «La grande alleanza civica consentirà di avviare un percorso di risanamento della politica

SANTA MARINELLA.  L’ex assessore Renzo Barbazza lancia ‘‘Pensiero Popolare’’ L’obiettivo è quello di riunificare le risorse democratiche della città. Il medico: «La grande alleanza civica consentirà di avviare un percorso di risanamento della politica

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – A sei mesi dalle elezioni comunali, si mette in moto la macchina elettorale dei tanti partiti politici e delle liste civiche che parteciperanno alle amministrative del prossimo aprile. L’ex assessore comunale Renzo Barbazza, stimatissimo medico dell’ospedale di Civitavecchia, ha creato un movimento politico che ha chiamato Pensiero Popolare. Le intenzioni dell’ex amministratore è quella di riunificare le risorse oneste e democratiche della città, attraverso una grande alleanza civica che si ponga come alternativa all’attuale maggioranza ed avviare un percorso di risanamento della politica devastata dalla corruzione, dal malcostume e dai privilegi.
«La mala politica – dice Renzo Barbazza – ha contagiato tutti i settori della nostra società, ad ogni livello istituzionale, diffondendosi anche tra noi, nella nostra città, danneggiando ampi settori del tessuto economico e sociale e impoverendola sempre di più sul piano occupazionale, socio-culturale ed etico. Le strade continuano ad essere sporche, il turismo perde ogni anno presenze, i giovani non hanno lavoro e sono senza futuro, la floricoltura è in declino, le iniziative socioculturali pressochè inesistenti, i cittadini restano sempre di più ai margini di una società dove c’è spazio soprattutto per gli speculatori e gli amici del politico di turno». «Lo scenario a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi alla Regione Lazio – continua il medico – è solo l’ultimo esempio e ci si chiede quale sia il limite di tolleranza oltre il quale la gente non sia più disposta ad accettare passivamente quanto sta accadendo intorno a noi, e ad indignarsi. Per questo c’è bisogno, ed e’ una necessità non più rinviabile, di iniziare dal basso, dalle radici istituzionali locali per far sì che la politica riscopra il suo volto umano, il volto della gente qualunque, capace di parlare un linguaggio diretto anche ai sentimenti, ai timori e alle speranze dei cittadini, senza mostrare più il suo lato peggiore, fatto di false promesse elettorali e di assegnazioni di incarichi e consulenze a costi inaccettabili, per attività che nulla hanno a che vedere con gli interessi della collettività, ma che sono funzionali solo al rafforzamento di chi elargisce prebende e usa il lavoro come strumento di ricatto». «Lo sperpero di denaro pubblico – denuncia l’ex assessore – la politica come fonte di reddito e come mestiere, i vitalizi e gli stipendi d’oro a parlamentari e consiglieri regionali, calpestano e mortificano la dignità di tanta gente che stenta ad arrivare alla fine del mese, a fronte della chiusura di ospedali e della riduzione dell’assistenza scolastica e per le classi sociali più disagiate e meno abbienti. Esiste un paese migliore. Bisogna scoprirlo nelle piccole cose e dargli una voce politica, con un progetto forte ed un’alleanza aperta e inclusiva». «Pensiero Popolare – conclude Barbazza – vuole dare il proprio contributo per un risveglio delle coscienze collettive, per un rilancio del turismo e dell’occupazione, per la difesa dell’ambiente e del territorio da nuove speculazioni edilizie, per una lotta all’inquinamento, per una estensione delle spiagge e l’apertura di nuovi accessi al mare, per un nuovo Prg con regole e certezze, per il controllo del Porto, per una città più pulita, senza barriere architettoniche e con piste ciclabili, per migliori interventi su strade, marciapiedi, fognature, illuminazione, parcheggi e parchi pubblici, per l’utilizzazione di imprese locali nell’edilizia pubblica, in particolare restaurativa, per la realizzazione di una struttura riabilitativa e di un hospice oncologico».

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