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«È stata un’estate degna di nota»

Soddisfazione dell’assessore alla Cultura Francesca Di Girolamo

Soddisfazione dell’assessore alla Cultura Francesca Di Girolamo

LADISPOLI –  Grande soddisfazione per l’assessore alla Cultura del Comune di Ladispoli Francesca Di Girolamo che traccia un bilancio del lavoro svolto per rilanciare questo importante settore della vita amministrativa. «Abbiamo improntato la nostra azione sul ricorso a risorse sovra comunali – spiega la Di Girolamo – facendo riferimento a bandi pubblici che hanno premiato le nostre proposte, in questo caso quelli della Provincia, permettendoci di chiudere la stagione, dopo «Estate in Ladispoli», con due festival, a cui daremo una continuità. «Culturest» e lo «StreetArtFesival svoltisi a settembre. Un’offerta culturale rivolta si ai nostri ospiti per la stagione estiva, ma anche ai residenti. Buona l’affluenza in una città che ha dimostrato di apprezzare e avere necessità in un’offerta culturale. Mi piace qui ricordare – prosegue l’assessore Di Girolamo – che ogni euro investito in cultura ne sviluppa almeno il doppio». «La cultura spesso trascurata, non è solo questione di anima. E il rilancio in una fase come questa passa proprio per la valorizzazione delle nostre risorse e nella nostra capacità di proposta e di innovazione. Come a voler creare un distretto culturale vero e proprio.  Voglio ringraziare tutte le realtà che abbiamo incontrato in questi primi cento giorni di mandato, realtà che negli anni hanno saputo affermarsi e consolidarsi con grande pazienza e tenacia, e che troveranno nell´amministrazione una sponda importante per poter far emergere le loro iniziative e la loro storia.
L´aver coniugato poi lo StreetArtFestival con l´apertura della Sala Rossellini, uno spazio subito attivato, con la personale di Flavia Mantovan, è stato l´elemento programmatico di quello che faremo. La nostra storia e il nostro presente, che nella vetrina di «Culturest» ha trovato per molte realtà locali un significativo momento di incontro con la città. Abbiamo innervato i nostri progetti dei contributi di volontari che collaborano alla realizzazione di quanto ci proponiamo, facendo di questo percorso anche un passaggio formativo, che possa restare. Facendo cosi? fronte anche alle difficoltà del momento. Avere una città che nelle serate estive è stata capace di offrire una diffusa proposta, dall´arena, alla presentazione di libri, un passaggio che riteniamo centrale, una stretta collaborazione con le nostre realtà, come la biblioteca comunale, fino ai concerti per le strade, e alle performance dello «StreetArtFestival’ che ha avuto una risonanza nazionale, è quello che vogliamo costruire e realizzare. Questo è stato solo un primo passaggio, su questo continueremo».
 

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