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“Ambulanza, a rischio la copertura sanitaria di Ladispoli”

“Ambulanza, a rischio la copertura sanitaria di Ladispoli”

Il coordinatore Fp Cgil Sergio Bussone ha scritto una lettera al direttore generale Ares 118 Antonio De Santis. Il sindacalista chiede lo spostamento del mezzo da Marina di San Nicola alla postazione centrale, sottolineando “una evidente anomalia organizzativa sulla collocazione del mezzo di soccorso”. “Compromesso il sistema di emergenza in un quadrante territoriale strategicamente sensibile”  

LADISPOLI – Il coordinatore Fp Cgil Sergio Bussone ha scritto una lettera al direttore generale Ares 118 Antonio De Santis per segnalare «un’evidente anomalia organizzativa sulla collocazione di un’ambulanza che, se non riveduta e corretta, rischia di compromette ulteriormente il sistema di emergenza sanitaria 118 in una quadrante territoriale ‘strategicamente sensibile’». 
In sostanza il sindacalista chiede l’immediata ricollocazione dell’ambulanza dalla zona di Marina di San Nicola alla sua naturale  postazione di Ladispoli. «A gennaio 2012 – spiega Bussone – è stata assegnata un’ambulanza in h12 alla postazione di Ladispoli, in supporto all’ambulanza h24, sempre della stessa postazione. La sua attivazione è stata ben accolta dagli operatori, in quanto alleggeriva l’enorme carico di lavoro sopportato dalla postazione di Ladispoli. Nel mese di giugno 2012, in esecuzione di un ordine di servizio a firma della dottoressa Matarese,  è stato disposto lo spostamento della nuova ambulanza, per i mesi di luglio-agosto, presso i locali situati a Marina di San Nicola, sempre a Ladispoli, ma a 3,5 km dalla postazione di Palidoro, distaccandola di fatto dal fulcro strategico dell’area maggiormente abitata e fortemente critica e da dove, peraltro, arrivano la maggior parte delle richieste di soccorso». La postazione centrale di Ladispoli è situata infatti in uno dei migliori ‘punti strategici’ del territorio: è a ridosso della via Aurelia, ad 1 km dall’imbocco dell’A12, a 3,5 km dal centro di Cerveteri, a 1,7 km da Marina di Cerveteri, a 2 km dal centro di Ladispoli e a 6 km da Marina di S.Nicola. «Il 1° settembre – prosegue il coordinatore Fp Cgil – l’ambulanza è rientrata nella sua postazione di Ladispoli, ma il 28/09/2012, pur essendo concluso il Piano Mare, con un nuovo ordine di servizio della stessa dottoressa Matarese è stata di nuovo spostata ‘inspiegabilmente e temporaneamente’ nella località di Marina di San Nicola compromettendo, a nostro avviso, il già precario equilibrio di copertura sanitaria 118 della zona di Ladispoli». A sostegno del disappunto per il nuovo spostamento, Bussone sottolinea che «i soccorsi effettuati da entrambe le macchine a Marina di San Nicola nei primi 9 mesi dell’anno sono stati circa 28, mentre tra Ladispoli e Cerveteri ne sono stati effettuati ‘semplicemente’ 2.540. A tale dato andrebbero aggiunti i soccorsi effettuati dall’ambulanza in servizio a Marina di Cerveteri dal primo luglio 2012 al 15 settembre 2012, nell’ambito del piano mare sicuro, del quale non si è a conoscenza del numero dei soccorsi effettuati». «Non comprendiamo le motivazioni di tale spostamento e sinceramente non capiamo il perché e quale raziocinio di ‘strategia sanitaria in emergenza urgenza 118’ sia stato applicato – incalza il coordinatore  Cgil – Abbiamo un solo sospetto e vorremmo essere smentiti, ma visti alcuni precedenti forse a Marina di San Nicola  ci abita qualcuno famoso o politicamente importante?» (a.r.)

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